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Rieti, la vertenza Mvm arriva sul tavolo del prefetto

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Marco Staffiero
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E’ stato convocato per giovedì prossimo alle ore 11 in Prefettura, l’incontro tra i vertici della Mvm, sindacati ed una rappresentanza dei lavoratori dell’azienda che si occupa di telefonia e rete internet per grandi provider nazionali. Nei giorni scorsi, di seguito al precipitare della vertenza in corso, i sindacati della Cgil, Cisl e Uil, avevano inviato una Pec indirizzata al prefetto Gennaro Capo per richiedere un incontro urgente al fine di mettere al corrente il rappresentante del governo sul territorio della situazione in cui versano i lavoratori della azienda MVM , che da quasi tre mesi non ricevono la loro retribuzione. I 70 lavoratori sono in stato di agitazione da oltre un mese e 15 di loro nei giorni passati hanno presentato le dimissioni per giusta causa. 

 


“Speriamo – ha dichiarato il portavoce dei dipendenti dell’azienda - che l’incontro convocato giovedì porti a una soluzione. Nonostante lo stato di agitazione, che dura ormai da oltre un mese, senza avere avuto nessuna risposta dalla società, in queste ore siamo tornati nei posti di lavoro, solo per garantire un servizio a tutti i cittadini del Reatino”.  La scorsa settimana nell’incontro con i sindacati, il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli ha manifestato solidarietà con i lavoratori e preoccupazione per il possibile rallentamento dell’implementazione della fibra sul territorio provinciale e che avvierà una interlocuzione coi i committenti per addivenire al più presto ad una definitiva composizione della vertenza. Non dimentichiamo, che l’azienda ha importanti clienti come Tim, Enel e Open Fiber. 
“Prendiamo con soddisfazione – ha dichiarato il coordinatore confederale della Cisl Roma Capitale - Rieti, per l’area di Rieti, Paolo Bianchetti – la notizia della convocazione del Prefetto, auspicando nella presenza dell’azienda all’incontro del 12 maggio, al fine di dare risposte concrete ai lavoratori, servizi ai cittadini ed alle aziende del territorio”. L’azienda giovedi dovrà dare delle spiegazione e trovare delle soluzioni affinché si arrivi ad una conclusione della vertenza. Stiamo parlando di una grossa realtà che conta 270 dipendenti collocati tra Rieti, Roma e la Sardegna. Nata nel 1993, da un iniziale appalto di 75 mila euro nel 2005, passa per l’apertura di una nuova sede a Cagliari e l’acquisto di un capannone industriale, si aggiudica, nel 2009, un’importante gara con la stessa Telecom.

 


I lavori tardano qualche anno ad essere affidati fino a quando, dall’assegnazione di piccoli incarichi nel 2012, si passa nel 2013 all’affidamento da parte di Telecom di un territorio di intervento nella zona a nord di Roma per 4 milioni e nel 2016 all’assegnazione della zona di Rieti per 10,5 milioni di euro. Ad oggi, si legge sul sito internet, ha raggiunto un volume di fatturato prossimo ai 30 milioni di euro. Insomma una situazione che non faceva presagire un epilogo del genere.