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Vertenza Mvm, non c'è stato l'annunciato sblocco dei pagamenti

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Prosegue senza sosta lo stato di agitazione dei 70 lavoratori della Mvm. Ma oltre alla disperazione anche la beffa dell’azienda. Giovedì sera i lavoratori hanno ricevuto una mail, che preannunciava lo sblocco dei pagamenti nella mattinata di venerdì. Ieri mattina i dipendenti speranzosi si sono anche diretti nel posto di lavoro, con un sospiro di sollievo, ma alla notizia, che non era stato effettuato nessun pagamento sul proprio conto corrente bancario, sono ritornati a casa. “Siamo stanchi – hanno dichiarato il lavoratori della Mvm – di essere presi in giro. Promesse non mantenute, appuntamenti mancati, mancanza di rispetto verso chi con quel salario ci porta avanti la famiglia. Eravamo pronti per ritornare a lavoro, fiduciosi, ma la speranza è durata ben poco. Alla notizia del non pervenuto pagamento, siamo ritornati a casa. Abbiamo chiesto anche una distinta alla banca, è possibile che ci sia stato un problema tecnico, ma nemmeno quella è arrivata. Ad oggi, abbiamo presentato circa 15 dimissioni per giusta causa”.

 

 

I 70 dipendenti dell’azienda, che si occupa di telefonia e rete internet per grandi provider nazionali, sono da oltre due mesi senza stipendio e da quasi un mese in sciopero. Giovedì 28 aprile l’azienda romana non si è presentata alla convocazione del vicesindaco Sinibaldi al Comune con i lavoratori ed i sindacati, per trovare un accordo, facendo aumentare la loro preoccupazione. In queste ore si sta aspettando la convocazione da parte del Prefetto, che i lavoratori sperano arrivi quanto prima. Inoltre, venerdì, i lavoratori della Mvm hanno incontrato il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli e, assistiti da Cdlt Cgil, Cisl, Uilm, Slc Cgil, Fistel Cisl, hanno illustrato la loro situazione drammatica. Lo stesso Melilli ha manifestato solidarietà con i lavoratori e preoccupazione per il possibile rallentamento dell’implementazione della fibra sul territorio provinciale e che avvierà una interlocuzione coi i committenti per addivenire al più presto ad una definitiva composizione della vertenza.

 

 

“Rimaniamo in attesa della convocazione del Prefetto e ci auguriamo tutti – ha commentato il segretario provinciale della Cisl, Paolo Bianchetti – che arrivi nel più breve tempo possibile. I lavoratori stanno vivendo una situazione davvero difficile, che richiede una grande attenzione. Non dimentichiamo, che il problema potrebbe allargarsi, coinvolgendo anche la popolazione per un disservizio sulle reti delle comunicazioni dato, che la Mvm ha importanti clienti come Tim, Enel e Open Fiber”.