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Amazon, il centro logistico di Passo Corese è destinato a crescere ancora

Paolo Giomi
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La prima “istantanea” scattata da Nomisma ha certificato, con tanto di numeri e dati, come l’arrivo in terra sabina del centro distribuzione Amazon FCO1, abbia rappresentato un punto di ripartenza per l’intera economia del quadrante. Non soltanto dal punto di vista occupazionale – i quasi 2 mila addetti attualmente impiegati nello stabilimento che, dopo appena 5 anni, ne fanno la principale realtà datoriale di tutto il territorio -, ma anche per la crescita dei volumi d’affari delle imprese circostanti.

 

Non solo. A crescere, con l’arrivo, nel 2017, del colosso americano, sono stati tutti i settori economici, dalle compravendite immobiliari – aumentate del 20% - al ripopolamento di zone e porzioni di territorio, che hanno visto un incremento notevole del flusso di persone nell’area dell’abitato di Passo Corese. Un dato che, per forza di cose, ha portato anche l’incremento delle attività nel comparto edilizio, e in tutti i settori, primo fra tutti quello della logistica.
Il tutto, ovviamente, non soltanto a beneficio del territorio farense, ma di tutte le aree circostanti, come testimoniato dalle numerose istituzioni presenti all’incontro tenutosi a Passo Corese, dall’assessore regionale alle infrastrutture Mauro Alessandri, che è stato per dieci anni sindaco di Monterotondo, al primo cittadino di Toffia, Danilo Pezzotti, alle rappresentanze istituzionali di Nerola, e di altri municipi confinanti col territorio farense, sia nella provincia di Rieti che in quella di Roma. L’incremento dei volumi del centro FCO1 di Passo Corese ha avuto un’impennata negli anni della pandemia, che hanno visto la forza lavoro dello stabile crescere quasi del 50%, raggiungendo i 1913 addetti censiti nel dicembre del 2021.

 


E ora, dopo tutta questa corsa, cosa succederà al più grande posto di lavoro della provincia di Rieti? “E’ assai probabile che non vedremo più numeri di crescita così importanti, a dimostrazione del fatto che il centro distribuzione FCO1 sta raggiungendo la sua maturità – spiega senza troppi giri di parole Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Logistica Italia – ciò nonostante siamo sicuri che per la struttura ci siano ulteriori margini di crescita, visto che il centro rappresenta un asset su cui Amazon ha puntato molto, da subito, vista anche la sua posizione privilegiata di vicinanza alla più grande città italiana. L’obiettivo, lato nostro, è quello di massimizzare il ritorno e far sì che il magazzino abbia il massimo dei suoi volumi”. Il che vuol dire crescere ancora, e far crescere l’intera comunità.