Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Mvm, la proprietà non si presenta all'incontro con Comune e Provincia. Scoppia la rabbia dei lavoratori

Marco Staffiero
  • a
  • a
  • a

Si aggrava di ora in ora la situazione per i 70 dipendenti della Mvm. La riunione convocata per ieri dal vicesindaco Daniele Sinibaldi, con i sindacatati della Cisl, Cgil, Ul, i lavoratori e l’azienda è saltata. La società romana che si occupa di telefonia e rete internet per grandi provider nazionali, non si è presentata alla convocazione per cercare di trovare un accordo. Davanti al palazzo comunale circa 15 dipendenti dell’azienda hanno manifestato tutto il loro malumore per una situazione drammatica, che li coinvolge ormai da oltre due mesi. I lavoratori, hanno confermato che sono già partite le vertenze, mentre le ingiunzioni di pagamento partiranno tra oggi e domani.

I dipendenti sono da oltre 25 giorni in sciopero e da oltre due mesi senza stipendio. E nel frattempo aumentano anche le dimissioni tra i lavoratori. “Fino ad oggi – ha commentato Sandro Battisti – abbiamo presentato 11 dimissioni per giusta causa. Per il momento non è arrivato nessun pagamento per il nostro lavoro. Una situazione difficile, che ci spinge a cercare fortuna da altre parti”. C’è chi non vuole sentire parlare di dimissioni, per il momento. “Non abbiamo intenzione – ha dichiarato Emanuele Sciumè – di lasciare l’azienda e il territorio. Sarà la società stessa, se non è in grado di gestire questa situazione di lasciare spazio ad altre realtà aziendali del settore”. Intanto, come accennato nel precedente incontro, il passo successivo sarà la convocazione dell’azienda in prefettura. Il disagio dei lavoratori, potrebbe allargarsi a macchia d’olio coinvolgendo tutta la provincia per un disservizio delle comunicazioni. Non dimentichiamo, che l’azienda ha importanti clienti come Tim, Enel e Open Fiber.

Ad oggi sono circa 50/60 le famiglie, che non hanno accesso a internet nel territorio e necessitano di un intervento rapido. Tra i dipendenti rimane il punto interrogativo di dove siano finiti i soldi dei tanti appalti della società. L’azienda nata nel 1993, da un iniziale appalto di 75 mila euro nel 2005, passa per l’apertura di una nuova sede a Cagliari e l’acquisto di un capannone industriale, si aggiudica, nel 2009, un’importante gara con la stessa Telecom. I lavori tardano qualche anno ad essere affidati fino a quando, dall’assegnazione di piccoli incarichi nel 2012, si passa nel 2013 all’affidamento da parte di Telecom di un territorio di intervento nella zona a nord di Roma per 4 milioni e nel 2016 all’assegnazione della zona di Rieti per 10,5 milioni. Inoltre, nel 2015 riesce anche a differenziare il suo business aprendosi al mercato delle reti elettriche per il cliente Enel. Un ulteriore incremento della clientela avviene nel 2017, quando l’azienda ottiene un contratto di 3,5 milioni di euro con Open Fiber. Nello stesso anno il contratto Telecom raggiunge la considerevole cifra di 15 milioni. Ad oggi la Mvm, con 270 dipendenti collocati tra Rieti, Roma e la Sardegna, ha raggiunto un volume di fatturato prossimo ai 30 milioni di euro.