Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, orsi vicino Amatrice. Arnie messe in sicurezza contro gli attacchi

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Gli apicoltori avevano lanciato un grido d’allarme all’indomani dell’ennesimo attacco da parte degli orsi alle arnie. Risultato: aziende messe in ginocchio dalle scorribande dell’orso marsicano presente nelle montagne reatine che conservano habitat forestali di grande pregio ecologico e quindi sono ancora periodicamente visitate da esemplari erratici di orso alla ricerca di cibo in zone scarsamente antropizzate. Queste saltuarie “visite” dell’orso hanno però colto impreparati alcuni apicoltori che hanno subito delle incursioni nei loro alveari, saccheggiati dal plantigrado per il loro ghiotto nettare mieloso.

 

 

Tali inconvenienti hanno causato danni ed innescato le motivate proteste degli apicoltori che non si vedono prontamente riconosciuti e rimborsati dei danni subiti ad opera della fauna selvatica particolarmente protetta. Il WWF Italia e Salviamo l’orso (SLO) da anni sono impegnate per salvare il plantigrado con iniziative tese a ridurre le cause di mortalità di origine antropica, favorire l’aumento dell’esigua popolazione e realizzare interventi di mitigazione dei potenziali conflitti tra l’animale e le attività umane, mettendo a disposizione di allevatori e apicoltori recinzioni elettrificate quali strumenti di dissuasione di intrusione dell’Orso. 

 


 

“Negli ultimi anni la popolazione di orso, a lungo sull’orlo dell’estinzione, ha registrato una incoraggiante ripresa della natalità tanto da far sperare in una espansione territoriale della specie in alcuni territori dove era da tempo scomparso - fanno sapere le associazioni -. Ciò ha portato ad estendere il raggio di azione anche nelle aree recentemente visitate da alcuni orsi provenienti dall’Abruzzo con la finalità di promuovere una pacifica convivenza tra il più grande mammifero della fauna terrestre italiana e le attività umane in natura. Con questo spirito le associazioni si sono recentemente mobilitate in favore di apicoltori che hanno subito danni ad arnie causati da un esemplare di orso vagante tra l’alta valle del Velino ed i Monti della Laga. Ultimi tra gli interventi realizzati dai volontari di Salviamo l’Orso è l’allestimento di 3 recinzioni elettrificate a protezione di altrettanti apiari nei territori di Amatrice e Accumoli fornendo assistenza ed informazione su come mettere in sicurezza le attività apistiche e prevenire gli attacchi” concludono le associazioni di volontari Salviamo L’Orso ed il WWF Italia.