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Rifiuti Rieti, raccolta differenziata in calo

Monica Puliti
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La raccolta differenziata non decolla, anzi rispetto all’anno precedente registra un decremento dovuti anche alla pandemia. Dodicimila utenze che nel 2021, a causa del Covid, sono cresciute fino a raggiungere il numero di 13 mila 615, che vuole dire una maggior crescita della raccolta indifferenziata poiché la Legge dice che i rifiuti legati alla raccolta Covid sono indifferenziati. La conseguenza è stata la flessione dell’1% della raccolta differenziata che nel comune di Rieti viene gestita dall’Asm attraverso il servizio “porta a porta” per un costo annuo di 8 milioni e 800 mila euro. Dai dati dell’Ispra, istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, scopriamo che l’indice più alto di raccolta è stato raggiunto nel 2019 con il 59,09% di raccolta differenziata su un totale di 25 mila 401 tonnellate di rifiuti urbani, vale a dire 545 kg pro capite di rifiuti prodotti nell’arco di quell’anno.

Un tasso percentuale sceso al 57,01% nel 2020 e di un ulteriore punto percentuale l’anno scorso per le suddette ragioni, l’aumento delle utenze Covid, che hanno prodotto rifiuti indifferenziati sottraendo una fetta alla differenziata. “L’anno scorso – conferma il presidente dell’Asm, Vincenzo Regnini – nel comune di Rieti abbiamo raccolto 21 mila 700 tonnellate di rifiuti di cui 12 mila differenziati con una flessione della differenziata legata solo ed esclusivamente alla crescita del materiale indifferenziato legato alla raccolta Covid. Altra curiosità – aggiunge Regnini – è la riduzione del 20% dell’umido passato da 10 mila tonnellate nel 2019 a 8 mila nel 2021, contrazione dovuta alle chiusure di ristoranti ed altri locali (a seguito delle restrizioni anti Covid e, in molti casi, della crisi generata da quelle misure e non solo, ndr)”.

Gli stessi dati Ispra raccontano di una crescita della raccolta differenziata più che quadruplicata dal 2010 in poi quando la percentuale, sempre parlando del comune capoluogo, arrivava al 13,77%, e gradualmente cresciuta senza mai battute di arresto grazie a una nuova cultura della raccolta dei rifiuti supportata dal servizio “porta a porta” allestito in ogni condominio della città, eccezion fatta per l’area del centro storico. Sbirciando i dati del resto delle province laziali e riferiti al 2020, scopriamo che, Frosinone a parte (dove la raccolta era del 71,64%), il comune di Rieti è quello con la miglior performance (57,01%) considerato che a Latina il dato è fermo al 29,91%, a Viterbo è pari al 56,60 e a Roma al 43,75%.