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Rieti lavoro, scioperano i 50 operai della Mvm: "Gli stipendi non arrivano"

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Preoccupazione per circa 50 lavoratori reatini della Mvm che opera in appalto per grandi provider di servizi come Open Fiber, Telecom ed Enel per i servizi di internet e telefonia, con sede anche nel nucleo industriale reatino. Stipendi arretrati e preoccupazione per i dipendenti dell’azienda con sede generale a Roma e lavoratori in mezza Italia, Sardegna e Rieti inclusi. I dipendenti affermano di essere fermi agli stipendi di febbraio, per questo sostenuti dai sindacati come la Cgil Slc di Roma e Lazio è stato indetto “sciopero di tutto il personale della sede di Roma e Rieti dal primo aprile fino a venerdì 8 con conseguente blocco degli straordinari fino al pagamento degli stipendi” scrive Cgil. tcl provinciale.

 

Da giorni i dipendenti chiedono risposte senza riceverne dall’azienda, la Mvm. Lo sciopero dei 50 dipendenti reatini (sono centinaia tra Roma, Rieti e Sardegna) rischia di creare disagi alla cittadinanza: i dipendenti Mvm (che ha vinto gli appalti per i grandi provider di servizi sopracitati) sono tecnici che allacciano internet, fanno assistenza sul posto o posano le infrastrutture. Il loro stop potrebbe pesare, dunque, sulle famiglie reatine, molte delle quali chiamate a usare internet per lo studio a casa o per lo smart working. A spiegare la situazione il segretario provinciale Roma-Rieti della Tcl Cgil, Alessio Pasqualitti.

 

“L’ultimo stipendio non è stato ancora accreditato e negli ultimi mesi i ritardi nei pagamenti sono stati importanti con inevitabili disagi per i lavoratori reatini. lunedì (domani ndr) avremo un incontro con l’azienda e fuori dal sito del nucleo industriale ci sarà un sit in di protesta dei lavoratori che proseguiranno lo sciopero fino alla fine della prossima settimana. chiediamo chiarezza e informazioni corrette da parte dell’azienda - conclude Pasqualitti -. L’azienda stessa ha spiegato le sue ragione legati a mancati incassi di fatture. Lunedì capiremo meglio i contorni della vicenda”.