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Terremoto, sindaci reatini del cratere aprono ai pensionati stranieri

Marco Staffiero
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Potrebbe essere una valida opportunità per il territorio reatino. L’agevolazione all’interno del decreto Sostegni ter, approvato giovedì dal governo parla chiaro: un’aliquota al 7%, per i pensionati residenti all’estero che si trasferiscono nei paesi feriti dal sisma. I Comuni terremotati del Centro Italia, con popolazione non superiore ai 20mila abitanti, possono diventare il nuovo paradiso fiscale dei pensionati. Dei 140 comuni inseriti nel “cratere del terremoto”, 15 sono nella provincia di Rieti e parliamo di  Accumoli, Amatrice , Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Poggio Bustone, Posta, Rieti, e   Rivodutri. Uno sconto simile a quello applicato dal Portogallo, in pratica.

 

I titolari di pensioni estere potranno accedere alla Flat tax del 7% in caso di trasferimento in questi Comuni; la misura era già prevista per le aree del Mezzogiorno (Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia), ma adesso è stata estesa a quelle del cratere. Così le persone fisiche titolari dei redditi da pensione erogati da soggetti esteri, che trasferiscono la residenza fiscale in questi borghi sotto i 20 mila abitanti, possono beneficiare di un regime fiscale opzionale, che prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef con aliquota al 7% a qualsiasi categoria di reddito prodotto all’estero. Una possibilità in più, per il territorio non solo di natura economica, ma anche  da un punto di vista demografico. Secondo gli ultimi dati Istat pubblicati pochi giorni fa sul Corriere di Rieti, nella provincia si riscontra un grande decremento, con -1.162 residenti, rispetto allo scorso anno, passando da 152.497 abitanti ai 151.335. A livello regionale, tra i comuni che hanno avuto le perdite più consistenti, troviamo Rieti, con -687 abitanti, passando da 46.604 abitanti a 45.917.

 

“E’ certamente una bella notizia far vivere – ha dichiarato il sindaco di Cittareale, Francesco Nelli  - le persone nei nostri territori. Con il possibile arrivo di nuovi cittadini, ci sarà la possibilità concreta di avere un risveglio anche dal punto di vista economico”. “Un intervento importante sicuramente – ha sottolineato il sindaco di Leonessa, Gianluca Gizzi per incrementare la popolazione, far conoscere le nostre bellezze e per ridare qualche opportunità economica in più. Ovviamente con il possibile aumento dei cittadini, di una certa fascia di età, dovranno sorgere anche delle infrastrutture in grado di dare delle risposte adeguate alle varie esigenze. Sarebbe importante creare delle agevolazioni anche per le fasce più giovani”.Valuto positivamente ogni operazione di valenza culturale e sociale oltre – ha commentato in sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesiche economica volta al ripopolamento ed al rilancio della comunità, come la nostra colpite dal terremoto. Un recupero delle aree interne e dei borghi è sempre un punto di partenza e finora, dobbiamo ammettere, non ci sono stati grandi interventi finalizzati a concretizzare questo obiettivo”.