Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, ragazzina telefona ai carabinieri e salva la madre dall'aggressione. Arrestato il convivente della donna

  • a
  • a
  • a

L’ennesimo episodio di violenza che rischiava di trasformarsi in tragedia se in aiuto della donna non fossero arrivati in tempo i carabinieri che hanno arrestato un 50enne di Rieti mentre maltrattava la convivente. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rieti sono intervenuti in piena notte in quanto alla centrale operativa di viale De Juliis era arrivata una telefonata dai toni allarmanti della figlia minorenne della donna. Subito veniva inviata in una frazione di Rieti, un equipaggio della Sezione radiomobile.

 

La bambina - secondo quanto accertato - stava assistendo, inerme e impaurita, all’aggressione verbale e fisica alla madre, da parte del compagno convivente di quest’ultima. Soltanto la rapidità e la professionalità dell’equipaggio intervenuto hanno scongiurato che la situazione degenerasse, giungendo a ben più gravi conseguenze. La donna ha poi finalmente trovato la forza di denunciare i maltrattamenti e le violenze subite nel corso degli anni, ponendo, così, termine anche alla violenza assistita dalla figlia minorenne.

 

L’uomo, dopo il fotosegnalamento, è stato condotto in un’abitazione diversa da quella in cui conviveva con la persona offesa, in regime di arresti domiciliari e a seguito di convalida dell’arresto, il Tribunale di Rieti ha disposto il divieto di avvicinamento alla compagna. Nel procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, la sussistenza della responsabilità penale sarà accertata dal giudice.