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Rieti, gestione rifiuti a Fara in Sabina. Pronti due progetti

C. S.
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Fara in Sabina si candida a ricevere i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) in tema ambientale attraverso un “Progetto integrato per la gestione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (F.O.R.S.U.)” con un investimento di 3 milioni di euro, e un secondo progetto che risponde al “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”, per un investimento di circa 700 mila euro. L’idea alla base dei progetti è quella di abbattere le modalità di conferimento dell’organico con un conseguente abbassamento dei costi per il Comune, unitamente ad una gestione mirata della raccolta dei rifiuti.

 

 

 

Due progetti ambiziosi, che se ammessi a finanziamento porterebbero Fara in Sabina ad essere un territorio all’avanguardia sul tema dell’igiene urbana. 
“Il progetto F.O.R.S.U. – spiegano al Corriere di Rieti il sindaco Roberta Cuneo e l’assessore Fabio Bertini - si pone l’obbiettivo di attuare una gestione mirata alla chiusura del ciclo della frazione organica finalizzata al trattamento e recupero della stessa direttamente sul luogo di produzione, al fine di abbattere i costi di trasporto e conferimento e di aumentare la percentuale di raccolta differenziata del Comune. Questo attraverso un programma di investimenti volto alla chiusura del ciclo della Forsu, sottraendo alla discarica una notevole quantità di rifiuto, che prevede l’utilizzo di 16 impianti di compostaggio e di un impianto di compostaggio ad uso della mensa scolastica. Accanto a questo progetto, una seconda idea progettuale prevede di integrare l’attuale servizio di raccolta differenziata porta a porta e di dotare il Comune di un sistema di monitoraggio dell’intero ciclo della raccolta e di misurazione dei rifiuti prodotti dall’utenza. Il progetto - sottolineano Cuneo e Bertini - prevede inoltre un investimento in strutture per l’ottimizzazione della raccolta attraverso utilizzo di contenitori ad accesso controllato e la realizzazione di strutture destinate al riutilizzo di beni in disuso, per sostenere la diffusione della cultura del riuso dei beni basata sui principi della tutela ambientale e della solidarietà sociale. Il progetto ha una forte impronta tecnologica e prevede l’utilizzo di un sistema innovativo in grado di monitorare le attività sia da parte del Comune che da parte dell’utente”. Il Comune sarà così in grado di effettuare statistiche e verifiche mediante l’utilizzo di una piattaforma software già predisposta per la tariffazione puntuale. 

 

“Sul tema ambientale stiamo facendo un grandissimo lavoro, grazie anche alla collaborazione con con il gruppo consiliare di minoranza “Il Ponte”, con il quale abbiamo intrapreso azioni su questo fronte, a dimostrazione di come su alcuni temi importanti ci può essere una condivisione di intenti anche di forze diverse per il bene del territorio e dei concittadini. Trasformare i rifiuti in una risorsa. Infine - concludono il sindaco Roberta Cuneo e l’assessore Fabio Bertini - vogliamo ringraziare gli uffici tecnici per il grande lavoro svolto”.