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Terremoto, appello di Legnini ad Amatrice: “Più tecnici e imprese per la ricostruzione”

Lu.Spa.
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“Da Amatrice, voglio formulare un appello a tutti i professionisti e alle imprese: partecipate in modo più convinto e attivo alla ricostruzione per fare in modo che il processo virtuoso che si era attivato non subisca interruzioni. Abbiamo bisogno di progetti, abbiamo bisogno di ampliare la platea di professionisti impegnati nella ricostruzione. Lo faremo d'intesa con le professioni tecniche sulla base di un percorso definito in questi giorni". Così il Commissario straordinario del Governo alla ricostruzione per le zone colpite dal terremoto del Centro Italia 2016-2017, Giovanni Legnini, in visita ai cantieri di Amatrice. Legnini ha detto che ad oggi sono circa 29 mila i professionisti iscritti nell'elenco speciale, ma di questi, solo circa 2.700 sono quelli che hanno avuto finora incarichi professionali nell'ambito della ricostruzione post sisma.

 

“Dobbiamo allargare questa platea - ha ribadito Legnini -, lo dobbiamo fare sulla base di regola e iniziative condivise con la rete delle professioni tecniche. Ma vi è necessità che le progettazioni viaggino più speditamente”. I decreti finora emanati dal Commissario hanno dato il via a circa 5.200 cantieri, si tratta, ha aggiunto Legnini, di numeri molto importanti. "Vorremmo mantenere questo ritmo - ha concluso il Commissario alla ricostruzione - per ricostruire in tempi ragionevoli. Ma adesso il Superbonus 110%, i tecnici e le imprese che scarseggiano e i prezzi lievitati hanno generato una nuova difficoltà. Per questo abbiamo bisogno di progetti”.

 

Il sindaco Giorgio Cortellesi ha condiviso “l’appello del Commissario, l’imperativo categorico è semplificare le procedure e velocizzare la ricostruzione. E per questo è necessario allargare la platea dei tecnici. Ai tanti professionisti validi, alle tante eccellenze italiane, dico che bisogna puntare, scommettere su Amatrice. Questo è il momento giusto. Il Commissario - ha continuato il sindaco - sarà sempre più presente ad Amatrice, segno di una crescente attenzione e della rinnovata centralità che la nostra città ha e che continuerà ad avere nel processo ricostruttivo. Siamo onorati di avere vicino la massima figura istituzionale a disposizione della cittadinanza, certi del fondamentale contributo di esperienza e riconosciuta professionalità che saprà dare a supporto del lavoro comunale”. “Abbiamo stabilito una tabella di marcia serrata per fare in modo che possano partire gli interventi di edilizia privata ha sottolineato l’assessore regionale, Claudio Di Berardino -. Saranno messi a disposizione dei progettisti, entro il 1 marzo, i risultati dello studio dei sedimi delle abitazioni per permettere il deposito dei progetti. Verrà attuata inoltre una approfondita valutazione delle interferenze della ricostruzione pubblica con quella privata”. 
All’incontro erano presenti  il Sub Commissario Fulvio Soccodato, la Sovrintendenza dei beni culturali, l'Ufficio speciale ricostruzione e il vescovo Pompili.