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Rieti, assenze a scuola non comunicate. Le famiglie non dovranno pagare i pasti non consumati

Matteo Torrioli
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E' stata fatta chiarezza sul servizio mensa delle scuole di Monterotondo: le famiglie non dovranno pagare i pasti non consumati dagli studenti in quarantena. Diverse classi sul territorio del Comune eretino sono infatti chiuse, con centinaia di bambini e ragazzi in quarantena perché, nel loro gruppo classe, si sono rilevati uno o più positivi al covid. Da quest’anno scolastico è stato attivato sulla piattaforma ecivisweb del Comune un’area nella quale comunicare la presenza o l’assenza a scuola per permettere così alla Vivenda Spa, azienda che fornisce il servizio mensa, di sapere quanti pasti preparare.

È però accaduto che diverse famiglie, nella concitazione del periodo, non abbiano comunicato l’assenza dei loro figli e figlie che si trovavano o si trovano in quarantena, dando per scontato che fossero considerati automaticamente come assenti. Il pasto, invece, veniva conteggiato sul portale se non era stata comunicata la mancata presenza a scuola. L’assessore competente del Comune di Monterotondo Matteo Garofoli ha fatto chiarezza sulla vicenda. “[LUOGO]L’azienda ci ha comunicato che è necessario che ogni singolo utente apporti l’assenza sul portale o sull’App Ecivis in modo da aiutarla nel calcolo previsionale dei pasti da preparare ed evitare sprechi alimentari. Per i giorni precedenti alla comunicazione effettuata il 18 gennaio 2022 la società ha assicurato che non verranno imputati pasti non consumati ai bambini che si trovavano in regime di quarantena. Infatti oltre al riscontro delle assenze tramite App c'è il riscontro delle addette mensa che comunicano le assenze degli alunni. I conteggi vengono effettuati la settimana successiva in base alle presenze segnate dalle addette mensa”.

Una comunicazione confermata dalla stessa Vivenda Spa: “Data la situazione straordinariamente emergenziale – ha scritto l’azienda alle famiglie - dove tantissimi alunni si sono dovuti assentare per motivi legati al Covid, si è deciso di comunicare all’utenza che la segnalazione dell'assenza deve essere effettuata dall’utente stesso tramite il portale o app Ecivis. Vi rassicuriamo che le assenze precedenti alla comunicazione avvenuta in data 18/01/2022 verranno conteggiate tramite i riscontri delle addette mensa nelle scuole”. Insomma le famiglie non dovranno pagare i pasti non consumati nei casi in cui i loro figli fossero assenti perché l’intera classe era in quarantena.