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Rieti, case popolari. Per l'edilizia residenziale pubblica sono in arrivo 32 milioni di euro. I progetti finanziati dalla Regione

A. S. 
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Il presidente della commissione Bilancio della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, interviene in merito agli interventi nella provincia di Rieti finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Regione Lazio infatti, finanzierà sette interventi per migliorare l’edilizia residenziale pubblica in tutto il reatino, con oltre 32 milioni 706 mila euro. I fondi resi disponibili attraverso il Pnrr in base alle richieste inoltrate dagli enti interessati, saranno utilizzati dall’Ater di Rieti per due interventi a Rieti e uno a Pescorocchiano e dai Comuni di Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Leonessa e Roccasinibalda.

 

A Rieti l’Azienda che si occupa dell’edilizia territoriale, interverrà nei complessi di via Colalelli e via Minervini grazie a uno stanziamento di 19.641.007,73 euro e in via Colarieti con euro 9.240.565,73 a Pescorocchiano i fondi disponibili sono invece 817.818,85 euro. Ai Comuni invece sono stati destinati rispettivamente 658.300 euro a Roccasinibalda, 1.500.000 euro a Leonessa, 380.808,14 euro a Fara in Sabina e 467.803,43 euro a Castelnuovo di Farfa. Cifre importanti per il territorio, che dovrebbero risolvere non pochi problemi.

 

 

E ulteriori interventi per un totale di oltre 24 milioni e 683 mila euro sono stati resi ammissibili, ma non finanziati, e riguardano principalmente i complessi Ater di Rieti che si trovano in via Pollastrini e in via Sforza, ma anche i Comuni di Leonessa e Roccasinibalda. “Con lo stanziamento di queste risorse diamo un gran bel segnale di speranza a tutto il territorio e alla nostra comunità - commenta il presidente della commissione Bilancio della Regione Lazio, Fabio Refrigeri -. É un gesto dovuto nei confronti delle categorie più in difficoltà ed esposte agli effetti della crisi che questa pandemia lascerà, ma è anche un chiaro segnale di capacità dei nostri amministratori e dei dipendenti delle nostre pubbliche amministrazioni, di essere all’altezza della sfida che il Pnrr ci pone davanti, ovvero la grande sfida di essere veloci ed efficienti”, ha concluso Refrigeri.