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Rieti, ministro Bianchi in città: "Favorire lezioni in presenza"

Paola Corradini
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“Abbiamo visto un bellissimo centro che dimostra come, quando vi è un investimento che vede insieme il pubblico e il privato, questo permette anche in una città di piccole dimensioni o in un'area interna di sviluppare una nuova competenza la crescita di piccole medie dimensioni anche in orari interi risultare una competenza tecnologica tale da creare nuova occupazione e che diventa poi di traino a tutte le altre quindi complimenti a tutti per questa grande sfida e questa grande vitoria. La scuola deve andare avanti? Questo centro per l'innovazione lo dimostra: istruzione, formazione e collaborare tra istituzioni scolastiche, imprese pubbliche e grandi imprese e quanto presentato oggi diventa un caso nazionale”. Queste le parole del ministro all'Istruzione Patrizio Bianchi al termine della visita al centro Ibm di Largo Graziosi. Bianchi è arrivato in città nel primo pomeriggio accompagnato dai partner pubblici e privati del progetto P-Tech dal presidente della Regione Nicola Zingaretti, l’assessore regionale Claudio Di Berardino e dal presidente di Unindustria Angelo Camilli. Il presidente Zingaretti è stato il primo ad incontrare la stampa.

“I due progetti in collaborazione con Ibm – ha detto – sono un grande risultato e per di più collocano a Rieti un centro italiano di eccellenza sul futuro, perché parliamo di servizi digitali innovativi ed è stata una scommessa ed ora possiamo dire che stiamo vincendo questo vuol dire lavoro, portare sviluppo a Rieti, dare speranza ai ragazzi e le ragazze speranza, ma contemporaneamente dobbiamo ricostruire la speranza dando centralità alla formazione, alla scuola, al sapere e capire che quella è la priorità assoluta perché aiuta i giovani e non solo loro a vivere in maniera meno drammatica la pandemia, ma soprattutto è l’inizio della costruzione del futuro”. A docenti e genitori che vogliono la dad il Governatore risponde ripetendo “vacciniamoci” e aggiunge: “Mettiamoci le mascherine e siamo attenti. Il covid è pericoloso soprattutto per i non vaccinati e purtroppo in tante comunità l’alta percentuale di non vaccinati diventa un problema molto serio”.

Al termine della visita il ministro Bianchi si è recato all’Istituto Luigi di Savoia dove ha incontrato alcuni studenti che hanno aderito al progetto P-Tech per diventare esperti digitali. “La finalità del nuovo modello formativo, in sintonia con le priorità e i piani del Ministero dell’Istruzione – ha detto il ministro Bianchi - è quella di creare un legame più stretto tra la scuola secondaria, l’università e l’ecosistema industriale del territorio”. Al termine si è tenuto un incontro a porte chiuse tra il ministro ed i dirigenti scolastici delle scuole cittadine e della provincia.