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Rieti, morte Guido Poeta. Magliano in lacrime per il maestro: "Mancherai a tutti". I messaggi dei maglianesi

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Magliano si è risvegliata senza il suo maestro. La notte del 13 gennaio, all'ospedale Belcolle di Viterbo, si è spento Guido Poeta. Aveva 84 anni e da fine dicembre era ricoverato in seguito a un malore. Maestro elementare, storico, ricercatore, archivista, animatore di iniziative culturali. Era tante cose ma, soprattutto, per generazioni intere di maglianesi è stato sempre il maestro Guido, anche per chi non lo ha mai avuto come insegnante. Per decenni è stato una delle colonne della scuola elementare. Ma il suo impegno è andato sempre oltre. (qui la biografia completa curata da Incontri Edizioni). Consigliere comunale socialista agli inizi degli anni '90, è stato assessore ai lavori pubblici nella giunta guidata da Paola Fratoni. Dal 1995 era diventato responsabile dell'archivio storico carica che ha ricoperto poi ininterrottamente guidando la catalogazione e il recupero di migliaia di documenti. "Ogni cambio di Amministrazione, Guido rimetteva il mandato di responsabile dell'Archivio Storico Comunale, perché era un uomo di altri tempi e anche nei piccoli Comuni riconosceva i ruoli e il valore Istituzionale che li accompagna, ogni sindaco gli ha conferito il nuovo incarico sicuro di affidargli la cosa più importante, la cura delle nostre radici", ricorda il primo cittadino Giulio Falcetta.
E' stato tra i fondatori della biblioteca e negli anni '90 ha fondato l'associazione Antonio Piazza - della quale è rimasto sempre presidente - che ha editato il periodico locale Incontri che ha animato il dibattito il paese per quasi tre decenni. Il suo immenso lavoro di ricerca sulla storia locale resta in una ventina di libri pubblicati e in alcuni lavori sui quali si è speso fino all'ultimo. "Mi sento solo di dire del mio papà che ha dato tanto non solo a noi, ma anche ai tanti bambini – oggi uomini e donne – di cui è stato maestro elementare, alla comunità, alla storia, alla cultura locali e a chi lo ha conosciuto", ha scritto su Facebook il figlio Edoardo, giornalista tra i primi redattori del Corriere di Rieti. I funerali oggi, 14 gennaio, alle 14,30 nella Cattedrale di San Liberatore.

 

Tanti i messaggi di cordoglio a partire da quello dell'amministrazione comunale: "Guido Poeta è ed è stato il Maestro di tutti i maglianesi, grazie alla sua opera di storico ha raccontato e tenuta viva la storia di Magliano e della Sabina. Figura di primo piano e in molti casi ideatore delle iniziative socioculturali degli ultimi cinquanta anni.  A lui e ai tanti amici incontrati lungo il cammino si devono meravigliose esperienze ed iniziative come la nascita della Biblioteca Comunale, l'Archivio Storico ( di cui è direttore dal '95), il periodico Incontri, la rivista Argomenti.  Si è messo a disposizione, partecipando attivamente, di tutte le manifestazioni culturali, rievocazioni storiche e iniziative promosse da Enti, Associazioni e Concittadini.
Un'anima indomabile quella di Guido, libera, ma sempre dalla parte di chi voleva fare...di chi voleva proporre. Ognuno di noi lo conosceva da sempre, tuttavia era una continua scoperta, una delle persone più "giovani" con cui si poteva avere il piacere di parlare. Negli ultimi mesi stava lavorando attivamente insieme ad altre associazioni e all'assessorato alla Cultura e al Turismo, alla promozione dei Beni Culturali, al restauro di alcuni importanti documenti dell'Archivio Storico e alla Mostra sulle Origini di Magliano.  Ogni cambio di Amministrazione, Guido rimetteva il mandato di responsabile dell'Archivio Storico Comunale, perché era un uomo di altri tempi ed anche nei piccoli Comuni riconosceva i ruoli e il valore Istituzionale che li accompagna, ogni Sindaco gli ha conferito il nuovo incarico sicuro di affidargli la cosa più importante, la cura delle nostre radici. Ci mancherai Maestro.  Staremo ancora con te nelle pagine dei tuoi libri, nelle stanze dei tuoi spazi, nelle iniziative di cui hai già gettato le basi.  E speriamo di riuscire a conservare, tramite i tuoi insegnamenti, la nostra Storia, perché da oggi non abbiamo più il nostro Guido, il nostro punto di riferimento".

 

Commosso anche il messaggio dell'ex sindaco Alfredo Graziani: "Ciao Maé, mancherai ai tuoi cari, agli amici, ai Maglianesi tutti. Fà buon viaggio e salutace Cecello (Claudio Tondinelli, custode di storie di paese scomparso qualche settimana fa). Ti abbiamo voluto bene". Anche il presidente del Consiglio comunale Antonello Ruggeri ha postato un messaggio su Facebook: "Grazie maestro Guido! Grazie per tutto quello che hai fatto per farci conoscere la nostra storia, grazie per il tuo impegno, la tua dedizione, la tua disponibilità. Grazie per l’amicizia e la stima che da sempre hai avuto per me. Fai buon viaggio e, dovunque andrai, sono sicuro che avrai ancora tante cose da raccontare". Un messaggio affettuoso è apparso anche sul profilo del Teatro Manlio: "Caro Guido, sarai presente ancora e sempre in ciò che ci hai lasciato della ricchezza storica che per tutta la vita hai, senza risparmiarti, accumulato".