Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, università. Nuova sede pronta: il sopralluogo del presidente della Provincia e del pro rettore de La Sapienza

  • a
  • a
  • a

Ormai ci siamo, l’attesa è finita. O quasi. Per la nuova sede dell’università di Palazzo Aluffi è solo questione di giorni. Nelle scorse settimane è stato effettuato il secondo allaccio delle linee elettriche hanno di fatto completato i lavori. Nei giorni scorsi effettuata la pulizia a fondo di tutti i locali dell’immobile di via Cintia che ora aspetta solo gli studenti. Messe a punto le ultime piccole opere di contorno, ora resta solo il giorno dell’inaugurazione che orientativamente dovrebbe arrivare entro la fine di gennaio. Oggi intanto è previsto un ultimo sopralluogo con il presidente della Provincia e il pro rettore dell’università La Sapienza. Saranno loro a decidere il giorno dell’inaugurazione. Che comunque non potrà che avvenire entro il 20 febbraio, giorno di inizio dei corsi universitari.

 

 

Il taglio del nastro potrebbe coincidere con la partenza dei corsi, ma probabile anche che la cerimonia venga anticipata di qualche giorno. Ma la notizia importante è che i lavori sono praticamente finiti. Nei giorni delle festività è stata ultimata l’illuminazione esterna all’edificio di via Cintia. L’ex caserma dei carabinieri che sarà la nuova sede dell’università è stato completamente ristrutturato con tecnologie all’avanguardia e altissima sicurezza antisismica. “Vedere questo magnifico edificio riprendere vita è motivo di orgoglio – ha commentato il presidente della Provincia di Rieti, Mariano Calisse – Lo è ancor di più sapere che i giovani qui saranno di casa. Abbiamo messo a punto un edificio intelligente e green, dotato di tutte le più alte tecnologie”. Un edificio storico ma nello stesso tempo moderno nel cuore della città che potrà ospitare circa 600 studenti. Una svolta per la crescita dell’ateneo reatino, ma anche per il centro storico che dopo anni si riappropria di uno dei suoi palazzi storici.

 

Ma l’azione congiunta di Comune e Provincia per la crescita dell’università non si ferma. Nei prossimi giorni Calisse incontrerà il sindaco Cicchetti per cercare altri spazi da riservare agli studenti visto che grazie anche al contributo degli atenei di Sapienza e Tuscia potrebbero arrivare in città altri corsi universitari che necessiteranno inevitabilmente di ulteriori spazi.