Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, gestione impianti Terminillo. Il bando non decolla

Monica Puliti
  • a
  • a
  • a

I tentativi di fare in modo che le cose andassero bene, compatibilmente con una stagione sciistica che non c’è, si sono rivelati inutili alla luce delle polemiche in quota che hanno avuto per protagonista la Scuola sci Terminillo. La neve prelevata nelle aree a nord della stazione e trasportata sulle piste dai camion messi a disposizione da Comune e Provincia per consentire almeno l’apertura di Tappeto e Carbonaie a fine anno non ha evitato lo scontro. Dopo che, secondo la Scuola sci, gli impianti sono stati chiusi dalla società Funivia del Terminillo senza alcun preavviso, lasciando 60 persone al Tapis Roulant del campo scuola Togo in attesa di una lezione che non c’è mai stata. “Sono amareggiato – dice l’assessore al Turismo, Daniele Sinibaldi -, in tutte le stazioni di sci le Scuole e i gestori degli impianti di risalita collaborano per portare a casa un risultato, che era quello di soddisfare la richiesta delle persone giunte a Terminillo per prendere lezione. Specie in una stagione difficile come questa, per via delle temperature elevate, ci sarebbe bisogno di una maggior collaborazione che veda in campo tutti gli attori della montagna; Comune e Provincia non possono sostituirsi al privato”.

Quanto accaduto, secondo Sinibaldi, “è il segnale di una modalità operativa rimasta a 50 anni fa, che non fa bene a nessuno” e il problema vero di questa montagna, aggiunge, “è la mancanza di collaborazione tra i diversi attori, tutti quelli che hanno da guadagnare da un servizio di sci che funzioni bene”. “Dopo 30 anni abbiamo messo a bando la gestione degli impianti, ma ad oggi tra i gruppi che hanno mostrato interesse (manifestazioni formali finora non ce ne sono state) non c’è neppure un’azienda reatina – sottolinea l’assessore – a riprova del fatto che a parlare si fa presto ma poi nessuno è disposto a fare un passo avanti. Quindici anni fa in Abruzzo non si sciava, poi le imprese del posto si sono messe insieme e hanno deciso di investire; qui, a Terminillo, deve venire qualcuno dalle Dolomiti per alzare l’asticella dei servizi? La collaborazione e gli sforzi di tutti fanno la differenza”, conclude Sinibaldi.

OPPOSIZIONE ALL’ATTACCO
Polemico l’intervento di Pd e Rieti in Comune secondo cui “la vicenda della neve trasportata al suono delle fanfare da una zona all’altra del Terminillo” è la dimostrazione di “un grottesco modo di agire”. “A causa dell’immobilismo di Sinibaldi – dicono – si è arrivati a ridosso della stagione sciistica senza alcuna certezza sull’apertura degli impianti gettando alle ortiche gli sforzi degli operatori”.