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Rieti, Terminillo. Impianti chiusi senza preavviso: disagi per sciatori e operatori

S. L.
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Non c’è pace per il Terminillo costretto a fare i conti con la mancanza di neve, restrizioni e adesso anche con gli impianti di risalita che il gestore, tra mille difficoltà era riuscito ad attivare almeno in minima parte. E il sogno di poter sciare sulla Toga e il campo scuola è durato solo pochi giorni. E stavolta la carenza di neve non c’entra. A segnalare l’ennesimo disagio al Terminillo sono stati proprio gli operatori e in particolare la Scuola Sci Terminillo. Infatti ieri mattina l’unico impianto aperto, quello del Tappeto Togo, è rimasto chiuso, creando problemi a turisti e operatori, che in ogni caso hanno scelto di trascorrere le vacanze nella stazione montana reatina. Gli impianti erano stati aperti il 1° gennaio solo nella zona Tapis Roulant Camposcuola, anche grazie alla neve da riporto dalle zone a nord vista la situazione meteo che non ha rafforzato il manto.

 


 

“Siamo arrivati alle 9 al Tapis Roulant Togo con i nostri clienti e abbiamo scoperto che l’impianto di risalita del campo scuola Togo è chiuso – fanno sapere dalla Scuola Sci Terminillo –. Avevamo 60 clienti della stazione sciistica pronti a svolgere la loro lezione, ma la società Funivia del Terminillo srl non ha comunicato la mancata apertura alla scuola sci, con il risultato che 60 persone hanno atteso a Piazzale Zamboni di avere notizie in merito. Una lunga attesa ma dal gestore deglin impianti non sono arrivate notizie e gli stessi uffici sono rimasti chiusi”. Una situazione inaccettabile per una stazione montana che dovrebbe garantire servizi sempre efficienti. “Il trattamento riservato ai clienti che hanno scelto di trascorrere qualche giorno sulla nostra Montagna è inadeguato, indegno e irresponsabile - accusano dallo Sci Club Terminillo -, bastava dare comunicazione ufficiale la sera prima e la scuola avrebbe avuto il tempo di avvisare i propri clienti senza creare questo scandaloso disservizio”.

 

Una situazione, evidentemente non più sopportabile. “Siamo semplicemente stufi di questo comportamento di chi pensa di fare e disfare con le concessioni pubbliche - sottolinenao dallo Sci Club Terminillo -. Comune e Provincia nei giorni scorsi si erano adoperati per trasportare la neve per garantire almeno l’apertura di 200 metri di pista per i giorni di festa, visto che la Società Funivia del Terminillo Srl non era stata capace di garantire nemmeno quello, ma invece si è riusciti a vanificare anche questi sforzi collettivi. Ci auguriamo che il Bando che farà il Comune di Rieti metta la fine a questa bruttissima pagina della nostra montagna” conclude la Scuola Sci Terminillo.