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Rieti, elezioni comunali. Il Pd lancia la candidatura di Claudio Di Berardino per unire il centrosinistra

Alessandro Toniolli
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Il Partito democratico cerca di riunire il centrosinistra in sostegno alla candidatura di Claudio Di Berardino a sindaco di Rieti, una missione non facile, dall’esito ed i tempi ancora incerti, ma il lavoro e gli incontri sono costanti e quindi sono possibili anche improvvise accelerazioni. Sarà stato l’ottimismo della volontà, citando Gramsci, a spingere il confermato segretario Pd di Rieti Vincenzo Di Fazio a prevedere la presentazione del candidato sindaco del centrosinistra entro Natale, ma se non è stato possibile rispettare i tempi, assicura, è solo per la ferma volontà di mantenere l’unità del centrosinistra. Il segretario Dem conferma che il candidato in pectore Claudio Di Berardino “sta verificando se si può creare un consenso ampio intorno al suo nome, che sia in linea con quello che il Partito Democratico ha sempre cercato di fare, ovvero costruire un campo largo che dovrebbe convincere non soltanto la gente di sinistra, ma anche i tanti moderati che non si riconoscono nello schieramento conservatore e non si sentono rappresentati dall’amministrazione uscente, di cui Daniele Sinibaldi rappresenta la continuità. Quello che vogliamo evitare in ogni modo è che si creino spaccature, condizione necessaria per vincere questa competizione elettorale. Il tentativo che stiamo facendo, noi come Pd oltre che il candidato, è quello di tenere insieme il centrosinistra: il nostro faro principale è sempre stata l’unità, evitando i personalismi e cercando di trovare la sintesi attorno ad un nome, che per noi è quello di Claudio Di Berardino, che si può porre anche come figura di garante, assicurando che in caso di vittoria ognuno potrà dare il suo contributo alla ricostruzione della città. Per il Partito Democratico di Rieti tutti siamo risorse importanti, quelli con cui abbiamo governato precedentemente, come tutti quelli che non si sentono rappresentati dall’odierna amministrazione e vorrebbero realizzare qualcosa di diverso”.

 

 

La ricerca dell’unità, conferma Di Fazio, è la ragione per cui ancora non è stato possibile ufficializzare una candidatura del centrosinistra: sul campo da tempo sono presenti altri due nomi: l’ex sindaco Simone Petrangeli ed il socialista ed ex assessore Carlo Ubertini, alla guida di quello che con un sintesi giornalistica è stato definito Terzo Polo. L’obiettivo è certamente vincere le elezioni, ma poi anche governare in anni in cui grazie ad Europa e Governo saranno disponibili risorse importanti: “avremo una occasione storica con opportunità che non capiteranno mai più ed è evidente che le soluzioni non possono essere quelle ordinarie e Claudio Di Berardino, anche grazie alle capacità dimostrate nella giunta regionale, può essere la persona giusta”.