Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, per salutare il nuovo anno non resta che il concerto al teatro Flavio Vespasiano

Il teatro di Montepulciano nello scatto di Cristicchi

M.P.
  • a
  • a
  • a

La cultura, solo se rigorosamente al chiuso, ci salverà, almeno a inizio anno. Si perché le misure per il contenimento dei contagi da Covid hanno vietato già da giorni le feste di piazza, e le ultime, quelle varate dal Governo nelle scorse ore - che prevedono importanti novità su quarantena e lockdown per i non vaccinati a partire dal 10 gennaio -, eventi, feste e concerti che implichino assembramenti in spazi all’aperto; chiuse anche sale da ballo, discoteche e locali assimilati, aperti al pubblico.

 

Per vivere un appuntamento con la cultura ci sarà solo ed esclusivamente il teatro Flavio Vespasiano, quindi un luogo al chiuso, dove nell’arco di 48 ore sono andati letteralmente a ruba i 300 biglietti o giù di lì a disposizione per assistere al concerto augurale di Capodanno tenuto da “RomaTre Orchestra” diretta da Sieva Borzak. La paura, attenuata dalla gratuità dell’evento, non ha fermato i reatini che anche in questa occasione, come negli eventi ospitati al teatro negli ultimi mesi, hanno mostrato di volersi “riappropriare” dei loro spazi culturali, nel rispetto delle misure contro il Covid, che al momento consentono di occupare tutti i posti in platea, mentre i palchi del primo e secondo ordine non possono accogliere più di due persone. Meno fortunati i più giovani che dovranno ripiegare su un Capodanno più sobrio, senza feste in piazza né trenini, per evitare assembramenti.

 

“La velocità con cui in tanti hanno prenotato il biglietto per assistere al concerto di Capodanno è la riprova di quanto la gente abbia desiderio di tornare alla normalità, anche attraverso la cultura” sottolinea l’assessore Gianfranco Formichetti che aggiunge: “spero che abbia presto fine questo stato di incertezza totale che non fa bene alle istituzioni culturali”. Il programma dell’evento musicale, che si aprirà domani alle 17, prevede musiche di Dukas – L’apprendista stregone (dal film “Fantasia”), Gershwin – Un americano a Parigi, Debussy – Suite Bergamasque (Clair de lune) e Tchaikovsky – Lo schiaccianoci (Suite dal balletto). Per l’ingresso sono necessari il green pass rafforzato e la mascherina Ffp2.