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Rieti, caro pedaggi. Nuovo sit in di protesta a Roma dei sindaci

Francesca Sammarco
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Una folta delegazione dei cento sindaci di Lazio e Abruzzo impegnati contro il caro pedaggi e la sicurezza delle autostrade A24/A25 ha marciato ieri mattina da piazza Santi Apostoli a Palazzo Madama, dove è stata ricevuta da diversi senatori fra cui D’Alfonso, Astorre, Pagano, Lollobrigida.

La decisione univoca del Cda di Strada dei Parchi di sospendere gli aumenti del 34% per sei mesi, fino al primo luglio, concede una tregua, ma i sindaci, impegnati in questa battaglia dal 2018, chiedono al Governo soluzioni definitive. “Questa proroga non risolve – dichiara la portavoce Velia Nazzarro sindaco di Carsoli – abbiamo apprezzato l’accoglienza di molti senatori e la promessa di sostegno a tutto campo, con i quali abbiamo stabilito di attivare il tavolo di confronto subito dopo le festività, con istituzioni locali, regionali, Governo, delegazione di autotrasportatori, per uscire da questa continua incertezza, inclusa la sicurezza. Usiamo questi mesi di tempo per trovare soluzioni vere”.

Deludenti e non risolutivi gli incontri dei mesi scorsi al Ministero dei Trasporti, con la proposta di ‘sterilizzare’ gli aumenti che sarebbero partiti il 1 gennaio, solo per quattro mesi, senza assicurazioni su un nuovo Piano Economico Finanziario di Strada dei Parchi. In attesa dell’apertura di un tavolo di confronto risolutivo, è stato sospeso il corteo lumaca annunciato il 27 dicembre lungo l’A24/A25, fermo restando la volontà dei sindaci, di non mollare fino alla fine.