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Rieti, paura Covid. Vietate le feste di Capodanno in piazza in tutta la provincia

Monica Puliti
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Feste di Natale nel segno dell’incertezza, almeno fino a domani, giovedì 23 dicembre, quando si riunirà la cabina di regina del Governo per decidere le misure anti Covid da adottare sulla base dei dati epidemiologici legati alla quarta ondata pandemica. “Attendiamo di conoscere gli sviluppi degli indici regionali di contagio per capire se il Lazio cambierà fascia di colore e perciò sapere che tipo di Capodanno ci aspetta – dichiara l’assessore e vice sindaco, Daniele SinibaldiE’ certo che manterremo le attività itineranti degli artisti di strada e gli spettacoli teatrali per tutto il periodo delle feste, impossibile invece fare musica dal vivo la notte di San Silvestro”.

 

E’ una linea improntata alla prudenza, e non potrebbe essere altrimenti, quella uscita dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi ieri mattina a Palazzo Vincentini, presieduto dal prefetto Gennaro Capo. “Ci riserviamo di verificare lo stato delle cose subito dopo Natale – aggiunge Sinibaldi –, non vogliamo in alcun modo contribuire a creare occasioni di assembramento (e il concerto di fine anno con musica dal vivo lo è sicuramente, ndr) ma non intendiamo adottare ulteriori misure restrittive rispetto all’obbligo della mascherina all’aperto, che scatterà da domani su tutto il territorio regionale. Anche per quel che riguarda la ristorazione, si potrà continuare a fare attività con il green pass com’è avvenuto finora”. La deadline è rappresentata, come detto, dalla cabina di regia che si riunirà domani (giovedì 23 dicembre) a Palazzo Chigi, presieduta dal premier Mario Draghi con all’ordine del giorno le nuove misure per contrastare la diffusione del Covid-19 e della variante Omicron, misure di cui gli enti locali non potranno non tener conto per regolamentare le prossime festività e che, ritenendolo opportuno sulla base dell’andamento dei contagi, potranno rendere ulteriormente restrittive.

 

Una nota della Prefettura, giunta nella serata di martedì 21 dicembre, comunicava che “tenuto conto del trend incrementale dei contagi, si è convenuto di adottare ogni misura possibile e responsabile per contenere la diffusione del virus e di non consentire, nell’intero territorio della provincia, incluso il comune capoluogo, lo svolgimento delle manifestazioni di piazza nella notte del 31 dicembre in considerazione del rischio di possibili assembramenti e della difficoltà di far rispettare le misure di distanziamento. Quanto alle attività di ristorazione, occorrerà attendere gli esiti della cabina di regia”.