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Rieti, di nuovo a rischio presidio vigili del fuoco di Amatrice

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La Fns Cisl di Rieti lancia ancora l’allarme: “Il 31 dicembre scade la permanenza del presidio dei vigili del fuoco di Amatrice”. Il presidio dei vigili del fuoco ha effettuato circa 300 interventi di varie tipologie nell’anno 2021. Tra i più rilevanti: soccorso persona, incendio sterpaglie, incidenti stradali, assistenza recupero beni e tanti altri. “In questa fase storico il presidio risulta ancora più strategico dal punto di vista del soccorso, in quanto garantisce sul territorio una squadra operativa composta da 5 unità - ha detto Massimo Rinaldi - segretario territoriale Fns Cisl.

“Considerando il numero di incidenti sul lavoro in continuo aumento la nostra presenza diventa ancor più fondamentale per il numero dei cantieri edili ancora aperti nell’area, in continua evoluzione ed espansione anche per l’approvazione del Piano straordinario di ricostruzione del centro storico di Amatrice. Per un soccorso tempestivo ed efficace nel minor tempo possibile, il ruolo svolto dai Vigili del fuoco diventa determinante”. Le richieste di Rinaldi alle istituzioni. “Come confederazione Cisl e Fns Cisl, in primo luogo, auspichiamo che venga prorogato lo stato di emergenza così come è previsto con la Legge di Bilancio 2022, per dare una risposta chiara ed inequivocabile alla popolazione del territorio colpito dal terremoto. Sarebbe opportuno un atto di responsabilità delle amministrazioni comunali delle zone interessate dal terremoto, e soprattutto un forte coinvolgimento dai politici locali, regionali, nazionali e delle istituzioni tutte. Chiediamo, in buona sostanza, che ognuno faccia la propria parte, al fine di rinnovare e mantenere la continuità operativa del presidio diurno dei Vigili del Fuoco di Amatrice, affinché tale squadra dei vigili del fuoco venga garantita e prorogata per tutta la durata della ricostruzione”.

“È una fase in continua evoluzione ed espansione legata agli investimenti - conclude Paolo Bianchetti Cisl Roma Capitale e Rieti - che vedrà la messa a terra anche delle risorse aggiuntive del Pnrr area sisma a cui stiamo lavorando attivamente i cui investimenti auspichiamo daranno nuovo slancio alla ricostruzione. In questa direzione vanno garantiti, sempre di più i servizi al cittadino a 360 gradi, a partire da quelli essenziali come ad esempio la sanità, la scuola, la sicurezza e tutti gli altri, che restituiscano certezze e garanzie di presenza a tutti i cittadini da Amatrice a tutta l’Alta valle del Velino nel suo complesso”. Il tempo quindi stringe. Le risposte dovranno arrivare nei prossimi giorni. E si spera, questa volta, siano più articolate e proiettate al futuro rispetto agli anni passati.