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Via dell'Elettronica diventa via Amazon: lo ha deciso il Consorzio industriale

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Monica Puliti
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Dopo lo stabilimento anche la via dedicata. Si chiamerà dunque “Via Amazon” il tratto di strada interno al polo della logistica di Passo Corese, una modifica voluta dal Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti e comunicata al Comune di Fara Sabina, che attraverso la presa d'atto della delibera consortile ha mandato gli atti presso gli uffici della Prefettura, per ultimare l'iter burocratico e donare al colosso americano del commercio online, che da poco più di un mese ha aperto a Passo Corese il suo secondo centro distribuzione in Italia, una via dedicata. Via Amazon, appunto, a posto di Via dell'Elettronica, questo il cambio di toponomastica disposto dal Consorzio. Che quasi senza volerlo - la volontà dell'Asi presieduta da Andrea Ferroni è stata messa nero su bianco diverso tempo prima delle problematiche relative alla mappatura dell'area industriale di Fara Sabina da parte degli impianti di navigazione dei camion che arrivano a Passo Corese - dovrebbe andare a risolvere una problematica che ha caratterizzato e non poco le prime settimane di attività del magazzino di Amazon. Sono diversi infatti gli autoarticolati che, guidati dal navigatore gps, anziché entrare nel polo logistico si sono addentrati nelle stradine di campagna tutto intorno. Costringendo, in più di un caso, sia gli autisti sia i residenti delle abitazioni circostanti ad un vero e proprio lavoro corale per permettere ai tir di uscire da situazioni di impasse. Adesso, con la catalogazione di “Via Amazon”, dovrebbe essere più facile per gli impianti automobilistici trovare facilmente l'accesso al capannone, ed espletare al meglio le funzioni di scarico e carico delle merci, nell'ottica di ottimizzazione massima dei servizi che è uno dei principi fondanti del core business del gigante di Seattle. Che intanto, com'era prevedibile, non commenta l'ipotesi, più che mai attendibile, di voler realizzare una seconda struttura sul territorio, da rendere operativa tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019. Un fabbricato più piccolo rispetto a quello di Passo Corese, e destinato ad una categoria specifica di prodotti, che secondo quanto appreso nei giorni scorsi dal Corriere di Rieti dovrebbe sorgere all'interno della zona industriale di Monterotondo, in Sabina Romana, a circa 15 chilometri da Fara Sabina. Questo almeno a quanto risulta oggi. Anche il sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri, contattato nelle ore scorse, si è detto all'oscuro di un eventuale scenario di questo tipo. Si vedrà. Paolo Giomi