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Rieti, elezioni comunali. Di Fazio (Pd): “Candidato sindaco entro Natale”

Luca Feliziani
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I tempi stringono. Non perché la coalizione sia in ritardo sulla tabella di marcia, ma perché gli avversari sono già in cammino da tempo. Il centrosinistra reatino vuole fare le cose per bene, però. Magari prendersi qualche giorno in più per individuare il proprio candidato sindaco, ma farlo dopo un accurato e approfondito lavoro perché i prossimi anni saranno fondamentali per la città di Rieti e il nuovo sindaco dovrà essere quello della rivoluzione. Questo il pensiero del riconfermato segretario cittadino del Pd, Vincenzo Di Fazio.

 


 

“In questi giorni stiamo ascoltando gli attori protagonisti, in tutti gli ambiti e livelli. La fretta c’è, ma c’è anche la consapevolezza che i prossimi anni saranno importanti per la nostra città visto i fondi che arriveranno. Il candidato sindaco del centrosinistra dovrà arrivare dopo un lavoro molto approfondito. Il prossimo sindaco non dovrà solo amministrare ma dovrà pianificare la nostra città. Di fronte a questo scenario le aspirazioni dei singoli, pur legittime, devono fare due passi indietro”.
Il nome ancora non c’è, ma Di Fazio promette che ci sarà a breve.
“Spero entro Natale si riesca a trovare un nome in grado di diventare il garante di una larga coalizione che comprenda tutte quelle persone che non si sentano rappresentate da questa destra o anche deluso dai cinque anni di amministrazione Cicchetti”.
Sembra che il nome però non arrivi dal Pd.
“Il candidato sindaco non deve essere necessariamente del Pd. Al nostro interno comunque abbiamo personalità in grado di farlo, ma dobbiamo fare uno scatto in avanti e individuare quel nome che possa garantire tutti”.

 

Tra Carlo Ubertini, Simone Petrangeli e Claudio Di Berardino, chi sceglie?
“Sono i nomi che leggiamo quotidianamente sui giornali e sono tutte personalità in grado di ricoprire bene quel ruolo. Magari alla fine di questa storia tra i tre litiganti a godere questa volta sarà il quarto. Vedremo in questi giorni”. 
Comunque senza primarie...
“Le primarie le escludiamo, stiamo lavorando per trovare un nome che esca da una sintesi politica”.
Ma se questo obiettivo non viene centrato, avete anche un piano B pronto?
“Non prendo in considerazione ora il piano B perché stiamo lavorando su quello A e sono convinto che riusciremo a fare risultato”. 
In questa coalizione allargata farà parte anche Italia Viva?
“Credo e spero di sì. Il centrosinistra allargato dovrà essere la casa di tutti coloro che in questi anni hanno bocciato la politica del centrodestra e che hanno il desiderio di costruire qualcosa di diverso”.

Centrodestra però già operativo con la novità rappresentata da Daniele Sinibaldi...
“Non la chiamerei novità ma continuità. Candidato sindaco è colui che per 5 anni ha svolto il ruolo di vicesindaco. Una scelta di continuità, non chiamiamola novità”.