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Covid Rieti, green pass. Controlli sugli autobus dei pendolari

Monica Puliti
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Esercizi pubblici, attività commerciali – dai bar ai ristoranti passando per le strutture ricettive, le piscine, le palestre, i teatri, i cinema, gli impianti sportivi, le sale da ballo e tutti i luoghi di intrattenimento in generale – e mezzi per il trasporto pubblico locale. E’ scattata ieri mattina la stretta dei controlli interforze, coordinati dalla Questura di Rieti, sul possesso del super green pass, che vedono in campo Polizia, carabinieri, polizia locale e provinciale impegnati in verifiche a campione sia in città che in provincia nell’ambito del Piano dei controlli adottato dal prefetto Gennaro Capo.

Gli esercenti non si sono fatti trovare impreparati considerato che già da settimane l’accesso agli esercizi pubblici è consentito solo esibendo il certificato verde, a meno che non si consumi al banco o all’aperto; anche le associazioni di categoria – Confcommercio per esempio - si sono mosse invitando i gestori a far rispettare scrupolosamente le regole, anche perché per i trasgressori sono previste multe salate: da 400 a mille euro e per le attività economiche sospensione dell’attività da uno a 10 giorni. Dunque controlli già da ieri mattina, sia in città che in provincia, sia negli esercizi che all’uscita dei bus, Cotral e Asm. A proposito del trasporto locale, le forze dell’ordine non eseguono le verifiche sui mezzi ma al momento della discesa degli utenti dai bus, verifiche scattate già dalle prime ore di ieri attraverso presìdi organizzati su tutto il territorio; alla stazione dei pullman del capoluogo c’è una pattuglia della Polizia che ha controllato - e controllerà fino a cessata emergenza: le misure previste dal Piano saranno mantenute fino al 15 gennaio prossimo - il possesso del green pass da parte di studenti e lavoratori che, al termine della corsa, scendevano dai bus Cotral.

Gli accertamenti sono stati inoltre organizzati tenendo conto degli orari e dei luoghi di ritrovo dei ragazzi per raggiungere la scuola. Stesso discorso per le corse Asm: “I nostri operatori – conferma il presidente Vincenzo Regnini -, pur essendo agenti incaricati di pubblico servizio, non sono autorizzati a richiedere agli utenti l’esibizione della certificazione verde, ma sono tenuti a verificare che chi sale sui nostri mezzi indossi la mascherina e utilizzi i gel igienizzanti”. Questo, naturalmente, nulla toglie all’obbligo del possesso del green pass per l’accesso ai mezzi impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale, obbligo che non si applica ai bambini sotto i 12 anni e alle persone esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica. Le verifiche si faranno più stringenti, per quel che riguarda le attività commerciali, nei week end nelle zone dello shopping e della movida.