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Rieti, elezioni comunali. Sebastiani: "Per vincere serve il terzo polo"

Alessandro Toniolli
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L’attesa è tutta rivolta al centrosinistra e alla sua capacità di individuare un candidato in grado di unire quel “campo largo” in grado di contendere a Daniele Sinibaldi la carica di primo cittadino del capoluogo. Nel caso però questo non si verificasse, potrebbe concretizzarsi la candidatura di liste che fanno riferimento a quello che viene detto terzo polo, ed il nome, anche se ufficialmente ancora non è mai stato annunciato è quello di Carlo Ubertini, una candidatura che, come dice e non dice il segretario del Psi Egisto Colamedici, è anche a disposizione dell’intero centrosinistra, qualora se ne verifichino le condizioni.

 

Se il centrodestra è già al lavoro al fianco di Daniele Sinibaldi, il Pd evita di prendere posizioni su un possibile candidato ed il raggruppamento intorno a Simone Petrangeli è impegnato nella richiesta di elezioni primarie nelle quali si scorge però un solo candidato, quello che viene giornalisticamente definito terzo polo fa la sua prima uscita ufficiale alle elezioni provinciali, laboratorio per il Comune di Rieti. Chiare le parole di Egisto Colamedici, segretario provinciale Psi “il tavolo che che ha lavorato alla lista delle provinciali, sta ragionando anche di una candidatura”, il nome, non detto, è quello di Carlo Ubertini, ex assessore all’Ambiente nella giunta Petrangeli.

 

Una candidatura al servizio del terzo polo, o anche dell’intero centrosinistra? “Ipoteticamente anche di tutto il centrosinistra”. Posizione confermata anche da Andrea Sebastiani (Uniti per Rieti) “è auspicabile la presenza di un terzo polo alle elezioni amministrative, perché vincerà le elezioni quella coalizione che riuscirà ad intercettare il voto moderato. E’ evidente che per vincere c’è bisogno di una coalizione più ampia possibile”. Una posizione quella espressa non di poco conto, considerando che le scorse elezioni furono decise da meno di cento voti, e che nella scorsa tornata Sebastiani e molti degli aderenti alla associazione a cui appartiene, appoggiavano la candidatura di Antonio Cicchetti. Enrico Panfilo di Azione sembra condividere se pur con sfumature diverse “stiamo lavorando quotidianamente all’individuazione di un candidato con il centrosinistra, se poi il candidato non risponderà alle nostre esigenze faremo delle valutazioni in merito”. In questo caso l’attenzione sembra maggiormente posta su un candidato unico di “campo largo”, ma le caratteristiche sembrano quelle impersonate da Carlo Ubertini anche in questo caso. Ora pare chiaro più che mai che le scelte più importanti spettano al Pd e a Simone Petrangeli, il cui nome resta sempre in pista.