Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, fiera di Santa Barbara. Controlli rafforzati per paura dei contagi Covid

M. P.
  • a
  • a
  • a

Anche la Protezione civile comunale e regionale, se necessario, sarà chiamata a fare la sua parte per garantire il rispetto del divieto di assembramento, mentre le forze di Polizia potranno disporre la chiusura temporanea dei varchi in caso di presenze troppo numerose. La fiera di Santa Barbara si farà, come da tradizione, domani 3 e il 4 dicembre, ma con tutte le precauzioni che il periodo consiglia.

 

E’ quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale hanno preso parte i vertici delle forze di Polizia, la Asl e il Comune. Il percorso resta quello individuato dall’amministrazione comunale e sono previsti varchi di accesso in ognuno dei tratti stradali dell’area fieristica, in particolare viale Maraini, via di Chiesa Nuova e via Molino della Salce. Per accedere all’area sarà necessario esibire ai varchi il green pass Covid e lungo il percorso le forze di Polizia, insieme agli agenti della Municipale, verificheranno, a campione, l’identità dei possessori della certificazione verde; quella degli espositori e del personale addetto presente negli stand sarà verificata dal Comune. Inoltre, sarà obbligatorio per chiunque indossare la mascherina e saranno resi disponibili prodotti igienizzanti per le mani. Rigore e rispetto delle misure anti Covid vengono richiesti anche da Confcommercio in vista del 6 dicembre, quando i pubblici esercizi saranno chiamati a far osservare ai propri clienti la nuova normativa sul super green pass obbligatorio per la consumazione al tavolo all’interno dei locali.

 

 

“Per onorare i sacrifici fatti e sicuramente con l’obiettivo di scongiurarne di nuovi - dice il presidente Leonardo Tosti - è estremamente importante che proprio la nostra categoria dia ancora un segnale ulteriore di responsabilità e consapevolezza, che deve concretizzarsi nella rigorosa applicazione delle regole ed esercitando con coscienza e responsabilità il ruolo assegnatoci nel controllo delle certificazioni. L’imperizia di pochi rischia infatti di venire pagata, in termini di credibilità, dall’intera categoria”. Multe salate per i trasgressori: i gestori dei locali, in caso di mancato controllo, rischiano una sanzione da 400 a 1.000 euro e nel caso di multe per più di 3 giorni il locale è passibile di chiusura. Sanzioni anche per chi entra in ristoranti, locali e su mezzi di trasporto senza green pass.