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Rieti, a Greccio firmato il protocollo nel segno di San Francesco

Paola Corradini
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In un clima di riflessione ma anche di gioia il santuario di Greccio ha ospitato ieri pomeriggio la cerimonia per l’Annuncio dell’VIII Centenario Francescano 2023-2026. Avvicinandosi l’ottavo centenario della “Regola Bollata” scritta da San Francesco a Fonte Colombo, del Primo Presepe realizzato a Greccio nel 1223, delle Stimmate della Verna un anno dopo e della composizione del Cantico delle Creature scritto nel 1225, un anno prima della morte del Santo, ieri nel giorno in cui si celebra la festa dei Santi Francescani, è stato siglato il coordinamento ecclesiale tra i soggetti delle rispettive diocesi e la famiglia francescana, unite e impegnate a promuovere la celebrazione di queste ricorrenze che segnano il mondo francescano e quello cristiano nella figura del Santo di Assisi.

Firmatari del coordinamento monsignor Domenico Sorrentino per la Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Domenico Pompili per la Diocesi di Rieti, monsignor Riccardo Fontana per la diocesi di Arezzo, padre Francesco Piloni per la Provincia Serafica dei Frati Minori di San Francesco (Umbria e Sardegna), padre Luciano De Giusti per la Provincia dei Frati Minori di San Bonaventura da Bagnoregio (Abruzzo e Lazio) e padre Livio Crisci per la Provincia dei Frati Minori di San Francesco Stimmatizzato (Toscana). Presente a Greccio anche monsignor Rino Fisichella cui è stata affidata, dal vescovo Pompili, la benedizione finale. Ed è stato proprio il vescovo Domenico ad aprire la cerimonia ricordando la figura del Santo di Assisi e sostenendo che “la firma e la presentazione di questo evento devono essere un punto di partenza per riaffermare e riaccogliere la ricchezza di San Francesco”.

Gli altri interventi hanno sottolineato il valore del francescanesimo e ricordato il messaggio che Papa Francesco ha lasciato durante la sua visita a Greccio il 1° dicembre di due anni fa quando consegnò la lettera apostolica “Admirabile signum” sul valore e il vero significato del presepe. I presenti hanno poi firmato il protocollo d’intesa per aderire formalmente al progetto. In chiusura si è stabilito un collegamento video con Betlemme e il custode della Terra Santa, padre Francesco Patton, che ha parlato in prossimità della Chiesa della Natività, dando la sua benedizione all’iniziativa. Il sindaco di Greccio, oltre che presidente del Comitato, è apparso particolarmente commosso. Durante la presentazione ad agosto scorso aveva dichiarato come il protocollo e la sua firma sono un punto di partenza per i territori toccati da San Francesco e le manifestazioni legate all’ottavo centenario del primo Presepe dovranno rappresentare un’occasione importante di ripartenza e di crescita con una nuova consapevolezza.