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Rieti, sindacati divisi sul futuro di Asm

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Alessandro Toniolli
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Asm e Comune di Rieti ieri hanno incontrato i sindacati per fare il punto sul percorso di ripubblicizzazione dell’azienda. Annunciata una bozza di delibera di Consiglio Comunale con la quale si proporrà di dare mandato ad Asm di acquisire le azioni del socio privato. Prossima riunione il 10 dicembre. Le reazioni delle parti sociali mostrano ancora posizioni distanti. La più convinta è la Ugl-Utl che con il segretario Pietro Santarelli si dice “molto soddisfatta di quanto si è detto oggi”, e che dichiara di aver chiesto con Cgil e Cisl “di mantenere aperto un tavolo di confronto”. Cgil e Cisl rilasciano un comunicato congiunto, evidenziando la comunione di intenti che le aveva portate a contrapporsi alla linea dura seguita dalla Uil, unica sigla solo pochi giorni fa a manifestare in piazza. I due sindacati evidenziano come siano “emersi alcuni elementi di chiarezza, che abbiamo chiesto da tempo e che pensavamo giungessero proprio in questa riunione”.

Tengono anche a rimarcare come la loro posizione “non cambia e non è cambiata nel tempo, abbiamo subito una scelta politica che ha portato ad alienare un ramo d’Azienda, ma abbiamo condiviso il percorso che ci avrebbe dovuto portare a restituire alla città un’azienda interamente pubblica proiettata in un mondo che sta cambiando e che deve vedere al centro, dal nostro punto di vista, il benessere di lavoratori e dei cittadini prima del profitto”. I segretari Coltella e Bianchetti “hanno chiesto al Comune certezze nei modi e nei tempi e il mantenimento di un tavolo permanente aperto tra sindacati e amministrazione che misuri costantemente i progressi e le difficoltà, perché i tempi sono maturi e la pazienza dei lavoratori non è infinita”.

Caustica, invece, la Uil “ad oggi la montagna ha partorito un topolino”, che poi argomenta “difficile, se non con un esercizio di fantasia considerare rassicurante la riunione di oggi, perché quando in ballo c’è il futuro dei lavoratori e conseguentemente la qualità dei servizi pubblici cittadini, non può bastare una nuova promessa, l’ennesima, ovvero quella che in una riunione autoconvocata per il prossimo 10 dicembre verrà presentata ai sindacati una bozza di delibera di consiglio comunale. Siamo a fine anno e aspettiamo ancora una bozza che traduca le promesse in atti concreti, sempre nella speranza che il consiglio comunale decida di approvarla e rendere la decisione esecutiva. Il tutto a pochi giorni dalla pausa delle festività natalizie e in prossimità della campagna elettorale. Nella speranza che il particolare momento non faccia rimanere la ripubblicizzazione al palo”.