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Rieti Covid, controlli in ristoranti, supermercati e cantieri. Multe e denunce dei carabinieri

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Nell’ambito dell’attività di verifica sulla corretta applicazione dei protocolli tesi a contenere la pandemia da Covid-19, disposta dalla Prefettura di Rieti ed effettuata unitamente al personale dell’Asl, dei vigili del cuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, nell’ultimo mese,  hanno controllato un supermercato a Rieti, un ristorante a Poggio Mirteto e due cantieri edili, a Borbona ed Amatrice.

 

Il legale rappresentante dell’impresa che gestisce il supermercato di Rieti, all’esito del controllo effettuato dai carabinieri. insieme ai militari della Stazione di Rieti, è stato denunciato alla Procura della Repubblica e sanzionato con ammende pari a 2.000,00 euro per non aver predisposto locali conformi alla normativa vigente al fine di garantire aereazione, manutenzione e pulizia. Ben più severe le sanzioni irrogate al titolare di un ristorante di Poggio Mirteto, dove sono stati trovati 4 lavoratori “in nero” e ben quattro su cinque privi della “certificazione verde”. Sono state elevate sanzioni amministrative per 19.000 euro, di cui 2.000 per violazione delle norme anti-covid ed è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Il controllo al cantiere di Borbona, effettuato unitamente ai militari della locale stazione, ha portato alla denuncia in stato di libertà del legale rappresentante dell’impresa edile, per non aver redatto il disegno esecutivo e il progetto del ponteggio in ordine ai lavori avviati per la ristrutturazione di una civile abitazione. Anche in questo caso sono state elevate ammende per 600 euro e sanzioni amministrative in materia di normativa anti-covid per 400 euro.

 


 

Situazione molto simile anche all’esito delle verifiche presso un cantiere per la ricostruzione post sisma ad Amatrice, dove il titolare dell’impresa edile è stato denunciato per violazioni della normativa di sicurezza concernente i ponteggi, con ammende pari a 2.600 euro e 400 euro di sanzioni per il mancato rispetto della normativa anti covid-19. Parimenti, va però evidenziato anche un generalizzato rispetto della normativa da parte degli imprenditori della provincia, dando atto che le aziende controllate nello stesso periodo sono state numerose e, nella maggior parte dei casi, le verifiche non hanno fatto emergere alcuna violazione.