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Rieti, ecomafia. Dossier Legambiente: nel Reatino 218 denunce in un anno per reati ambientali

Alessandro Toniolli
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Presentato il Dossier Ecomafia 2021 di Legambiente, con i dati delle illegalità ambientali realizzato in collaborazione con tutte le forze dell’ordine. Nella provincia di Rieti sono 218 i reati denunciati, tra questo 39 riguardano il ciclo dei rifiuti 99 il cemento abusivo, 12 le illegalità contro gli animali. Il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Bruno Bellini smorza gli allarmismi “quella reatina è una popolazione fortemente segnata da eventi naturali ed è per questo abituata a essere solidale e ad autotutelarsi, anche per questo si rileva un grande senso di appartenenza e una propensione alla tutela del territorio”. Anche in virtù di “una forte presenza dei Carabinieri Forestali oggi e del Corpo Forestale prima, che anche grazie al nucleo elicotteri ha permesso un approfondito controllo”.

 

L’aspetto a cui l’arma sta prestando particolare attenzione è quello delle acque “questo è uno dei territori più ricco di acqua della regione, abbiamo diversi laghi e fiumi che allo stato attuale non destano preoccupazione sotto il profilo dell’inquinamento, ma che per la posizione ed il sempre maggiore interesse turistico, vanno tenuti sotto controllo”. Guardando al Lazio, sale per la prima volta in 4ᵃ posizione tra le regioni con il più alto numero di reati ai danni dell’ambiente, scavalcando per la prima volta una delle 4 Regioni italiane a tradizionale presenza mafiosa (la Calabria). “Aumentano i reati ambientali nel Lazio e la nostra Regione sale nelle classifiche tra le meno virtuose - dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio - da questo quadro allarmante che ci viene raccontato dalle forze dell’ordine nel nostro dossier, cresce una situazione di forte emergenza alla quale bisogna dare risposte veloci. In tal senso chiediamo in primo luogo alla Regione Lazio di riattivare l’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità, strumento strategico  grazie al quale i cittadini possano contrastare ogni illecito con le loro denunce”.

 

Tornando ai dati per numero di reati denunciati nel Lazio Rieti (218)  fa meglio di Roma e Latina, ma peggio di Frosinone (215) e Viterbo (183). Per quanto riguarda gli illeciti legati al ciclo del cemento abusivo la Capitale si conferma quella con maggiori denunce (215), seguita da Latina (161), Rieti (99) e Viterbo (32). Nei reati contro gli animali su un totale regionale di 645, la gran parte sono stati commessi nell’area della Città Metropolitana di Roma, 25 in provincia di Latina,12 Rieti,10 Viterbo e 4 Frosinone. E’ utile ricordare che si tratta di dati assoluti, se per esempio si relativizzano quelli riguardanti le denunce in generale dividendoli per il numero di abitanti si scopre che la provincia di Rieti ottiene un coefficiente di 0,001, più di Frosinone (0,0004) e Viterbo (0,0005). Uno studio che sarebbe forse utile approfondire.