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Rieti, qualità della vita. La città sempre più giù nella classifica: è al 64esimo posto

Paola Corradini
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Il rapporto Qualità della Vita in Italia 2021, giunto alla 23 esima edizione, grazie allo studio promosso da Italia Oggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, vede una vera e propria rivoluzione al vertice della graduatoria per quanto riguarda le province italiane in ordine graduale in base alla vivibilità.Graduatoria con quattro etichette: buona, accettabile, scarsa e insufficiente. Il rapporto vede il tracollo di Rieti, con altre province del Centro, come L'Aquila, ma anche del Nord. Rieti, che passa dal 37mo posto del 2020 al 64mo posto, in alcuni ambiti perde posizioni importanti scendendo in classifica anche di diverse posizioni. 

 

Gli indicatori di benessere su cui si basa la ricerca sono nove: affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, istruzione-formazione e capitale umano, popolazione, reddito e ricchezza, sicurezza, sistema salute e tempo libero. Per quest’anno, come anche lo scorso, è entrata a far parte dei criteri la gestione della pandemia che ha messo a nudo aree di vulnerabilità tenendo conto della capacità di reazione. 

 

Lo scorso anno per l'ambito Affari e Lavoro Rieti era passata dalla 75ma posizione del 2019 alla 77ma con valore scarso. Per la qualità della vita legata all'Ambiente perdeva due posti passando da 48 a 52 mentre per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nei capoluoghi si fermava al 93mo posto in classifica perdendo tre posizioni. Per l'ambito Reati e Sicurezza il salto era stato dal 9 al 28mo posto mentre per i Reati connessi al traffico di stupefacenti dal 61mo posto al 68mo e per Furti in appartamento dal 41mo al 77mo. Nell'ambito della Sicurezza Sociale, ricordando che questo indicatore ricomprende 3 ulteriori indicatori, al fine di considerare l’effetto determinato dalla crisi pandemica. Gli indicatori considerati a livello provinciale sono la variazione nella mortalità registrata nel periodo 1° gennaio-31 agosto 2020 e qui Rieti, un anno fa, balza dall'84mo al 6° posto mentre per l'incidenza Covid-19 e casi registrati ogni 1000 abitanti si attesta al 34mo posto. Parlando di Istruzione, Formazione e Capitale Umano Rieti non era andata meglio come anche per Popolazione e Immigrati. Per il Sistema Salute che, dallo scorso anno aggrega informazioni sulla dotazione di posti letto in reparti ospedalieri ad alta specializzazione e su quella di apparecchiature diagnostiche come acceleratori lineari, camere per scintigrafi, tomografi per imaging a risonanza magnetica e tomografi lineari computerizzati Rieti aveva fatto un altro salto dal 101mo posto al 64mo mentre rimaneva stabile per Sottodimensione posti letto in reparti specialistici a metà classifica. Stessa cosa per Posti letto in cardiologia, cardiochirurgia e unità coronariche con la posizione che rimane invariata al 61 posto in classifica. 
Considerando tutte le voci e le sottovoci dello studio nella classifica finale per il 2021 Rieti precipita dal 37mo al 64mo posto con una situazione con parametri che la pongono in una posizione definita scarsa.
Ci sarà tempo per commentare i singoli punti e le carenze registrate dallo studio per questo 2021 che volge al termine.