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Rieti, funerali di Andrea Salini a Petrella Salto. Addio al “lupo del rock” coi versi delle sue canzoni

Francesca Sammarco
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“Con le stelle seguirò il sentiero più sicuro, il mio verso porterà altri brividi lontano, un padrone mai avrò, sempre libero sarò. Con la pioggia tornerò”. Sono i versi della ‘Canzone per il lupo’ scritta da Andrea Salini, la cui morte improvvisa a soli 44 anni, ha lasciato tutti nel dolore e nello sgomento. Una folla silenziosa, incredula, si è raccolta sulla piazza di Petrella Salto, per dare l’ultimo saluto al ‘lupo del rock’, al musicista, al marito, figlio, fratello, amico, insegnante di musica, sempre disponibile con tutti e dalla parte dei più deboli.

 

 

La messa nella chiesa parrocchiale è stata concelebrata dal parroco don Felice Battistini e da don Marcello Imparato, che prima di prendere i voti è stato il farmacista del paese. Le suore di Santa Filippa Mareri, il gonfalone del Comune listato a lutto, il sindaco, il maresciallo della stazione carabinieri, amici, concittadini, i suoi allievi: si cerca di mantenere il distanziamento fisico, ma con i cuori si sta tutti ‘virtualmente’ stretti intorno alla madre Dina, al fratello Marco, alla moglie Arianna, alla quale aveva dedicato i versi della sua canzone Roses, contro la violenza sulle donne.

 

 

“La vita è un viaggio in mezzo al quale dobbiamo dare una testimonianza e Andrea lo ha fatto. Ora ha chiuso un tempo e ne ha iniziato un altro, non abbiate paura” ha detto don Felice, che è stato tra i primi a ricevere la triste notizia. Al termine della funzione religiosa il saluto commosso del suo chitarrista Domenico Di Girolamo, a nome di tutto il gruppo: “Eri tu la mente di tutti noi, ti avrei presentato una nuova canzone, ma non ho fatto in tempo”. Un grande applauso all’uscita del feretro, portato in spalla dagli amici. Buon viaggio lupo, aspetteremo il tuo ritorno sotto la pioggia, intorno alla tua Rocca.