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Monterotondo, rapina nella villa dell'ingegnere. Notte di terrore: 5 banditi incappucciati e armati di pistola

Matteo Torrioli
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Notte di paura per una famiglia di Monterotondo che abita in una villa su via delle Azalee, in zona Torraccia. Nella notte tra sabato e domenica scorsi (ma la notizia è stata resa nota per motivi di indagini solo nella giornata di martedì) cinque persone a volto coperto si sono introdotte all’interno della villa. Si tratta di una delle numerose abitazioni che sorgono in questa località di campagna, al di fuori del centro abitato della città. Secondo quanto ricostruito finora da parte dei carabinieri della Compagnia di Monterotondo, almeno tre componenti della banda erano armati di pistola. Le persone presenti all’interno della villa, un ingegnere, sua moglie e suo figlio 22enne, una volta viste le armi dei malviventi, non hanno opposto resistenza. Infatti, al contrario di quanto diffuso in un primo tempo, non ci sarebbe stata nessuna violenza fisica nei confronti dei proprietari. È bastata la vista delle armi per far “collaborare” le vittime che sono uscite da questa esperienza spaventate ma, almeno fisicamente, incolumi. 

 

Lo testimonia anche il fatto che le vittime, dopo che i ladri hanno lasciato l’abitazione, hanno chiesto immediatamente l’intervento dei carabinieri ma non di un’ambulanza. Insomma non c’è stata una violenza diretta anche se è innegabile il trauma delle persone che si sono trovate in casa in piena notte 5 malintenzionati. 

 


 

I malviventi sono riusciti a portare via roba di valore facilmente scambiabile, come piccoli gioielli piccoli ed orologi per un valore di più di 20 mila euro. Inoltre hanno sottratto contante per circa 1.000 euro totali. Sempre secondo i primi accertamenti la banda è arrivata nella villa a piedi ed è andata via allo stesso modo. Questo lascia pensare ad un altro complice pronto, in un luogo poco distante dalla villa, a portarli via con un’automobile. I carabinieri della Compagnia di Monterotondo mantengono il massimo riserbo sulle indagini. Episodi simili, in tutto il 2021, ce ne sono stati tre nei 16 comuni della zona. Il più recente risale a questa estate a Montelibretti, a circa 20 chilometri di distanza da Monterotondo. Resta il problema della sicurezza e la mancanza a detta dei residenti di adeguati controlli soprattutto di notte.