Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, raddoppio Salaria. Stop a un cantiere: trovati reperti archeologici

Matteo Torrioli
  • a
  • a
  • a

L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Mauro Alessandri ha effettuato un sopralluogo nel cantiere dove si stanno portando avanti i lavori per il raddoppio della Via Salaria, nel tratto urbano di Monterotondo Scalo. Sul luogo era presente anche il Sindaco della città Riccardo Varone. L'opera di raddoppio della Salaria, che servirà anche da arginatura del fiume Tevere, prosegue seppur con qualche ritardo. “Ritardo dovuto a ritrovamenti di natura archeologica – ha spiegato Alessandri - nella zona a Nord, quella che va dalla rotatoria esistente su via Righi all’ingresso del vivaio Bianchini. Sono in corso gli scavi archeologici in esito ai quali la Soprintendenza deciderà in merito all’evoluzione delle attività del cantiere”.

 

 

In altri tratti del cantiere le cose vanno meglio. “Nella zona centrale invece sono terminate da pochi giorni le operazioni di collaudo delle reti fognarie di Acea interferenti con il rilevato argine e le attività del cantiere procedono come da programma. Infine, nella zona a Sud, a ridosso di via del Semblera, Anas è in attesa della definizione delle attività propedeutiche all’avvio dei lavori. Regione Lazio e Comune di Monterotondo stanno perfezionando gli atti conclusivi dei procedimenti amministrativi necessari”.

 

Per questi lavori sono stati stanziati fondi regionali pari a circa 36 milioni di euro che rientrano negli investimenti di messa in sicurezza dell'abitato di Monterotondo scalo. All'epoca della giunta Marrazzo si decise di sommare alla quota di investimenti la parte di Anas, per consentire, con un unico intervento, la realizzazione della nuova infrastruttura viaria, cogliendo l'opportunità di raddoppio dell'attuale asse stradale, con l'installazione di casse di espansione e il completamento delle opere di arginatura. Un combinato disposto di interventi che garantirà un miglioramento della viabilità in tutta l'area della Media valle del Tevere e soprattutto l'indispensabile messa in sicurezza idraulica di un vasto territorio su cui attualmente risiedono circa 15mila persone. 
Intanato Anas inizierà a breve i lavori per la realizzazione della rotatoria al bivio di Borgo Santa Maria che metterà in sicurezza un altro tratto della consolare teatro di numerosi incidenti.