Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, il centro storico cambia volto: opere per 17 milioni

Paola Corradini
  • a
  • a
  • a

Rieti cambia volto con un finanziamento di 17 milioni di euro. L’annuncio è stato dato durante la conferenza stampa in sala consiliare dove l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Emili, affiancato dal sindaco Cicchetti ha presentato i progetti che interesseranno il centro storico che, come detto da Emili, “Cambierà completamente volto”. I progetti elaborati dal Comune sono stati finanziati dal Ministero delle Infrastrutture per una cifra che mai si era vista prima per l’amministrazione comunale cittadina.

 

“È una bella provvista che mettiamo da parte per la città - ha detto il sindaco Cicchetti -. Ora andiamo avanti con le progettazioni. Lo scopo della conferenza stampa era quello di illustrare i motivi per i quali abbiamo ottenuto questo finanziamento record con il Governo che ha riconosciuto al Comune la capacità di aver presentato progetti meritevoli di tale finanziamento”. Per l’assessore Antonio Emili “la città conquista la possibilità di intervenire sul centro storico e sui suoi palazzi oltre che riqualificare i luoghi in cui si innestano gli edifici su cui interverremo tra cui Palazzo Javarroni e l’ospizio Cerroni. Inoltre provvederemo alla riqualificazione di via Cintia, nel tratto dalla porta al vescovado, di via Varrone, le piazze Oberdan e Mazzini come pure Largo Cairoli e via Garibaldi che ritornerà ad essere Corso Garibaldi”. Il progetto prevede una serie di interventi sia su edifici che su spazi pubblici, atti a costituire una rete di sistema urbano partendo dall’ex Manni dove al piano terra verrà realizzato il centro di riabilitazione per diversamente abili e anziani mentre al primo e secondo piano saranno completate le 12 unità abitative autonome per persone con difficoltà motorie e portatori di handicap. Interventi di restauro anche all’ex Ospizio Cerroni in via Garibaldi che ospiterà al piano terra un centro di posta per l’aggregazione turistica della città ed avrà la duplice funzione di fulcro per la messa in rete dell’esperienza turistica e di fruizione del centro storico, coinvolgendo operatori commerciali ed enogastromici, e da polo di aggregazione e di incontro.

 

 

A Palazzo Javarroni, d’intesa con l’Ater si procederà al recupero funzionale dell’edificio Ater Rieti di via della Verdura, con interventi compatibili con la destinazione d’uso residenziale pubblica. Nascerà poi il ponte dei “Pozzi” che farà da anello di congiunzione del percorso ciclo pedonale in acciaio sulla sponda del Velino. Si prevedono interventi in diverse strade del centro con nuove pavimentazioni ed altri interventi per dare un senso unitario ai luoghi interessati, impiegando materiali, apparecchi di posa e geometrie generati da un coerente sistema espressivo.