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Amazon, green pass: in 200 senza il certificato a Passo Corese

Paolo Giomi
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Sarebbero circa 200 i lavoratori del centro distribuzione Amazon FCO1 di Passo Corese che, non saranno in possesso del Green Pass, pronto a diventare obbligatorio per l’accesso al posto di lavoro. Una stima, al momento, quella circolata nelle ore scorse nelle aule delle rappresentanze sindacali e nelle assemblee dei lavoratori di quella che, ad oggi, è la più grande realtà occupazionale di tutta la provincia di Rieti. E che attende di essere confermata, o modificata, dai dati reali, pronti a materializzarsi solo dall’inizio della prossima settimana. Intanto però i circa 2 mila dipendenti del maxi-centro di Passo Corese, tra contratti a tempo indeterminato e contratti a somministrazione, si preparano ad affrontare l’obbligo di possesso della carta verde, con una serie di assemblee convocate in questi giorni. La prima giornata di incontri, quella di ieri, ha avviato le comunicazioni al personale, che proseguiranno anche oggi. 

 


Per adeguarsi all’imminente entrata in vigore del Decreto Legge sul Green Pass, Amazon ha predisposto controlli all’ingresso dello stabilimento: immediatamente dopo i tornelli in entrata, i lavoratori del centro FCO1 procederanno autonomamente con la verifica del Green Pass negli appositi dispositivi di lettura installati in queste ore, con la supervisione di un addetto alla sicurezza. Se il green pass risulterà scaduto, il lavoratore verrà invitato ad uscire dal magazzino e dovrà comunicare al numero verde delle risorse umane l'assenza per mancanza di Green Pass. I dipendenti risulteranno così assenti ingiustificati, senza rischio di provvedimento disciplinare. I controlli verranno ripetuti per ogni accesso al sito, con corridoi dedicati a coloro che risultano essere in possesso di validi e comprovati requisiti medici di inidoneità alla vaccinazione. Il controllo Green Pass non verrà effettuato negli accessi alle aree ristoro, mentre verranno ripristinate le aree fumatori.

 

Sarà ora importante vedere quanti dipendenti, a tutti gli effetti, non risulteranno in possesso del pass vaccinale, o di quello scaturito dall’effettuazione di un tampone, all’entrata in vigore della legge che rende obbligatorio il possesso della carta verde in ogni posto di lavoro, pubblico e privato, del Paese. E all’interno di un centro distribuzione, quello di Passo Corese, che nel complesso è riuscito a contenere al massimo i numeri dei contagi, sia nella prima che nella seconda ondata dell’emergenza sanitaria.