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Anmil Rieti: “In crescita infortuni e malattie professionali”

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“La crisi economica e la ripartenza delle attività produttive rappresentano un terreno insidioso per la sicurezza dei lavoratori e lo dimostra la nuova impennata di incidenti a cui stiamo assistendo. Il bilancio infortunistico di questo 2021 è addirittura peggiore rispetto agli anni pre-pandemia anche in provincia”. Così il presidente della sezione Anmil di Rieti, Enrico Sacconi in occasione della 71esima edizione della Giornata Anmil per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro che si è svolta attraverso una serie di iniziative tra l’aula consiliare del Comune, la cattedrale di Santa Maria dove è stata celebrata una messa officiata dal vescovo Pompili e dopo la sfilata del corteo la deposizione di una corona in ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro. “Oggi più che mai serve una forte cultura della sicurezza che guidi datori di lavoro, e lavoratori stessi, nella quotidianità delle proprie azioni. Dobbiamo vincere la tendenza ad aggirare le regole al fine di semplificare le procedure di lavoro o trarne maggiore profitto: comportamenti da condannare con efficaci azioni repressive, ma prima ancora da prevenire con la cultura e l’informazione” spiega Enrico Sacconi.

“Insieme all’impegno per la prevenzione, chiediamo alle istituzioni di avviare una riflessione sulla tutela assicurativa delle vittime e delle loro famiglie, affinché venga riconsiderata alla luce della anacronistica normativa che oggi la regola e in base alla quale troppe sono le incongruenze che creano disparità di trattamento tra le vittime e i familiari, al limite dell'incostituzionalità, e senza minimamente tener conto delle mutate condizioni sociali rispetto a 56 anni fa”. Fondamentale poi, è “strutturare percorsi di formazione e riqualificazione professionale che possano accompagnare la persona fino al riemntro nel mondo del lavoro” conclude il presidente della sezione di Rieti Sacconi.

Nel corso della manifestazione sono stati conferiti i brevetti e i distintivi d’onore. Tra i presenti il responsabile dell’Inail Massimo Pezzoli e altre autorità locali. Per quanto riguarda i dati il confronto gennaio-agosto 2020 e 2021 ha visto nella provincia di Rieti aumentare gli infortuni totali denunciati da 658 a 689 (4,7%) mentre le malattie professionali denunciate sono passate da 179 del 2020 ai 208 di quest’anno (16,2%). Anche gli infortni mortali denunciati sono passati da 1 a 2.