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Rieti, denunciato dal parroco per un post su Facebook. Assolto uomo di Cittareale

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Presso il tribunale di Rieti, si è conclusa l'ultima delle 7 udienze del processo per diffamazione che vedeva imputato un artigiano, Adamo Cococcioni, a seguito di querela da parte dell’allora parroco di Cittareale e Posta don Fabio Gammarota. La vicenda trae origine dal dopo sisma di Amatrice del 24 agosto 2016 ,epoca in cui a causa dei recenti e tragici eventi calamitosi, televisioni, giornali e social network davano ampio risalto ai tragici eventi da poco occorsi, dando anche ampio spazio alle modalità di soccorso e aiuto alla popolazione di Amatrice.

 

Proprio a seguito di un post pubblicato su un gruppo facebook di Accumoli Adamo Cococcioni aveva espresso una critica sottoforma di commento al post rivolto a don Fabio. Il tenore della critica fu ritenuto diffamatorio al punto che lo stesso prete fu indotto a sporgere querela. Nei giorni scorsi la dottoressa Giorgia Bova giudice monocratico, al termine del dibattimento in aula, ha scritto l'ultimo atto con la sentenza di assoluzione “perché il fatto non costituisce reato” a carico di Adamo Cococcioni assistito dall'avvocato Luca Conti.

 

Il giudice con la lettura del dispositivo di assoluzione ha ritenuto “inconsistente l'impianto accusatorio della Procura, rappresentata in giudizio dalla dottoressa Rosanna Rossi, sulla scorta delle indagini svolte dall’ex comandante della stazione dei carabinieri di Leonessa, il maresciallo Mauro Margarito, oltre a ritenere insufficenti le tesi e prove testimoniali fornite dalla parte civile, per conto del parroco don Fabio Gammarota, assistito dall'avvocato Salvatore Cavallaro".