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Monterotondo, reddito di cittadinanza: 252 beneficiari lavoreranno per ambiente, cultura e sociale

Matteo Torrioli
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Sono in via di attivazione i progetti Puc, “Progetti Utili alla Collettività”, che coinvolgeranno i percettori del reddito di cittadinanza dei Comuni di Monterotondo, Fonte Nuova e Mentana. Secondo i coordinatori dell’iniziativa, le 252 persone che percepiscono il reddito e che sono risultato idonei.

 

Nel distretto socio sanitario composto dai Comuni di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova sono 1242 i soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza. I progetti utili alla collettività sono stati pensati proprio per chi percepisce il sussidio ed “è tenuto a offrire nell’ambito del Patto per lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione a progetti utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere nel proprio Comune” mettendo a disposizione “un numero di ore compatibile con le altre attività e comunque non inferiore al numero di otto ore settimanali, aumentabili fino ad un numero massimo di 16 ore complessivi settimanali con il consenso di entrambe le parti”. Le attività progettuali vanno intense come “complementari, di supporto e di integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comune e dagli enti pubblici coinvolti”.

 

 

I Comuni, singoli o associati e raccordandosi a livello di Ambito Territoriale “sono responsabili dell’approvazione, attuazione, coordinamento e monitoraggio dei progetti, anche con l’apporto di altri soggetti”. Inoltre, i percettori non possono “ricoprire ruoli o posizioni nell’organizzazione del soggetto proponente il progetto e non possono sostituire lavoratori assenti”. Sono quattro le aree di progetti: porte aperte (Tutela Beni Comuni), comunicare ed informazione (Culturale e Formativo), la biblioteca a portata di mano (Ambito Sociale), tutela ambientale. I beneficiari del reddito, anche in base alle loro competenze, potranno scegliere in quale ambito operare. Ai Puc vengono infatti indirizzati quei percettori che non sono avviabili al lavoro. I tre Comuni hanno assunto sei assistenti sociali proprio per capire chi di queste persone è idonea ai puc e in quale ambito. I progetti dovrebbero partire in questo mese di ottobre ed i progetti dureranno almeno per un altro anno.