Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Servizio Scuolabus, Rieti città futura contro la giunta: “Costi troppo alti per le famiglie”

Paola Corradini
  • a
  • a
  • a

Bonus libri, servizio scuolabus e degrado. Questi i temi affrontati durante la conferenza stampa convocata dal gruppo consiliare di opposizione Rieti Città Futura. Simone Petrangeli, Alessio Angelucci, Elena Leonardi e Mauro Rossi hanno affrontato tematiche legate, come dichiarato durante l’introduzione da Petrangeli, “ai disagi importanti che tante famiglie reatine stanno vivendo”. Ma la premessa è legata però, spiega sempre l’ex sindaco, “ad una vicenda che ci riguarda tutti e sulla quale non possiamo assolutamente chiudere gli occhi. Questa mattina ho parlato con le persone che da diversi mesi vivono sotto il ponte Giovanni XXIII ed è chiaro si tratti di una situazione drammatica e di disagio che deve essere assolutamente messa all’ordine del giorno dell’amministrazione comunale e di tutte le istituzioni che operano sul territorio per tutelare la vita di questa persone e il decoro della città. E’ necessaria un’iniziativa concreta di amministrazione comunale, Prefettura e cooperative soprattutto in vista dell’arrivo della stagione più fredda”. Secondo i consiglieri di Rieti Città Futura il progetto del Riparo dal Freddo, “sicuramente meritorio,  non sta raggiungendo gli obiettivi prefissati perché il ricovero non è considerato tale dalle persone che hanno bisogno di un luogo dove trovare accoglienza”. Ma il colpo viene affondato quando si affronta il tema del  servizio scuolabus che “lo scorso anno ha subito un aumento sconsiderato delle tariffe a scapito delle famiglie che arrivano a pagare oltre 400 euro l’anno mentre prima pagavano 9 euro al mese.

La modifica dello scorso anno - sottolinea Petrangeli - è assolutamente negativa e il servizio scuolabus purtroppo non sta garantendo la possibilità a tutti i bambini di andare a scuola e di tornare a casa con gravi disagi per le famiglie perché i bambini escono da scuola e non hanno il pulmino che li riporta a casa”. E poi la vicenda del bonus libri con Rieti Città Futura che rimarca come “troppe famiglie siano rimaste escluse visto che il bonus è stato presentato e ideato più come premio a studenti meritevoli che esercizio di un diritto sacrosanto come quello di avere libri per tutti”.

I criteri scelti dall’assessorato ai Servizi Sociali viene definito senza fondamento e con criteri assolutamente ingiustificati. “Se c’è un problema di dotazione di bilancio - chiede Petrangeli - bisogna fare una piccola variazione di bilancio e garantire a tutti i bambini la possibilità di avere libri come sempre avvenuto in passato”. Il consigliere Alessio Angelucci parla, a proposito del bonus libri, di “una situazione incresciosa con un cospicuo numero di persone rimaste escluse anche se idonee, ma non finanziabili per mancanza di fondi. E tutto ciò è incredibile visto che non era così difficile immaginare che dopo una pandemia ci sarebbe stato un aumento importante delle richieste visto che siamo andati a raggiungere nuove forme di povertà, ma non significa togliere il diritto allo studio”. In merito al trasporto scolastico, sia la Leonardi che Rossi, si uniscono a quanto sottolineato da Angelucci e Petrangeli sottolineando che “in questi giorni non vengono neanche garantite tutte le corse di ritorno mentre i genitori pagano 400 euro”. Per Angelucci “non è una cosa che può andare avanti e si tratta di un problema serissimo che si traduce in un disagio e un carico sulle spalle delle famiglie”. Da qui la richiesta del gruppo consiliare che tutte le famiglie che hanno chiesto il bonus libri siamo accontentate e che venga rivisto il sistema scuolabus con il Comune che garantisca un servizio dignitoso a tutti”.