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Rieti, ordigno bellico a Monterotondo Scalo. Evacuate 3 mila famiglie

Matteo Torrioli
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Saranno circa 3.000 le persone interessate all’evacuazione che coinvolgerà domani diverse zone di Monterotondo Scalo per mettere in sicurezza un ordigno bellico di circa una tonnellata risalente alla Prima Guerra Mondiale. La bomba, rinvenuta in un terreno su via Galvani presso la zona industriale, ha costretto il Sindaco Varone, dopo una serie di incontri con la Prefettura e gli specialisti che si occuperanno delle operazioni di despolettamento e disinnesco, a firmare un’ordinanza che impone l’evacuazione di tutte le abitazioni e dei locali commerciali per un raggio di circa 800 metri dal luogo del rinvenimento.

“E' stata una giornata impegnativa dal punto di vista logistico e organizzativo per le iniziare le procedure di evacuazione per il disinnesco dell'ordigno bellico rinvenuto nel perimetro della nostra zona industriale di Monterotondo scalo – ha spiegato il Sindaco Varone - la bomba, di circa 500 libre necessità di operazioni in parte complesse per essere disinnescata e poi movimentata”. Le operazioni cominceranno alle 7:30 con l’evacuazione di tutti gli stabili, commerciali e privati, interessati dall’ordinanza. Le fasi di allertamento e di evacuazione dovrebbero terminare alle 9:45. Alle 10 scatterà la chiusura al traffico veicolare, al transito pedonale e animali, dei tratti interessati.

Verrà interrotto anche il traffico fluviale, ferroviario e della stazione di Monterotondo Scalo. Alle 10:30 comincerà la fase di despolettamento e disinnesco che dovrebbe terminare intorno alle 12:40 quando si potrà tornare a circolare e gli abitanti della zona potranno tornare nelle loro case. L’ordigno verrà quindi trasferito presso la cava “Fontana Larga” di Ria no per le procedure di brillamento. Inizialmente si era pensato che l’ordinanza di evacuazione sarebbe stata esteso per un raggio di soli 250 metri, interessando quindi solo le attività della zona industriale. Dopo però ulteriori colloqui e verifiche, il primo cittadino ha deciso di estendere l’area della zona rossa di quasi un chilometro per garantire la massima sicurezza agli abitanti.