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Rieti, pochi fondi per il personale Covid

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Tra docenti, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici la scuola reatina avrebbe bisogno di cento e più persone in base alle esigenze stimate tenendo conto della circolare ministeriale del 10 settembre scorso. A fare il conto del fabbisogno di personale Covid – le risorse umane aggiuntive necessarie per il rispetto delle misure di contrasto alla pandemia – è il segretario della Uil Scuola Rieti, Roberto Melchiorre, secondo cui, però, le figure professionali nominate dai dirigenti scolastici saranno in numero nettamente inferiore.

“I 18 istituti comprensori del Reatino – dice – si sono visti assegnare 672 mila euro per nominare personale a tempo determinato da qui a fine dicembre prossimo, risorse assolutamente insufficienti a coprire il reale fabbisogno delle scuole”. Le nomine, dunque, in base ai fondi assegnati, dovrebbero oscillare tra le 60 e le 70 unità. “Le assunzioni – aggiunge Melchiorre – dovrebbero riguardare 17 assistenti amministrativi, 14 docenti e 36 collaboratori scolastici, ma sappiamo tutti che, specie per quel che riguarda questi ultimi, le scuole hanno bisogno di un organico ben più ampio (l’istituto comprensivo di Fara in Sabina, l’Alberghiero di Rieti e la scuola di Torri, solo per fare degli esempi). I fondi Covid assegnati – rincara la dose il segretario della Uil Scuola – non sono sufficienti a garantire il servizio scolastico, specie se riferito ai collaboratori; l’esiguo numero di persone che si potranno nominare non copriranno le necessità delle singole scuole”.

Le risorse cosiddette aggiuntive riguardano sia incarichi di personale docente con contratto a tempo determinato fino al 30 dicembre prossimo che personale ausiliario, tecnico e amministrativo (Ata), anche questo a tempo determinato fino alla suddetta data. I fondi, inferiori rispetto a quelli assegnati nel 2020, tengono conto per il 50% dell’incidenza del numero di alunni, per il 20% della presenza di classi con più di 23 alunni e per il 30% dell’indice di fragilità calcolato dall’istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione.