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Rieti, defibrillatori nelle scuole della Bassa Sabina grazie alla Fondazione Pfizer Italia

Simona Ruggeri
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Scuole e luoghi pubblici cardioprotetti in Bassa Sabina grazie a un accordo con la Fondazione Pfizer Italia. Il progetto - ideato dal Comune di Selci e portato avanti dall’Unione Nova Sabina - coinvolgerà in tutto una decina di comuni dell’area, in particolare i plessi scolastici che saranno dunque resi cardioprotetti. Si prevede l’installazione di 15 defibrillatori più l’organizzazione di corsi di primo soccorso, in collaborazione con la Croce Rossa della Bassa Sabina, per due anni. Il tutto nei comuni dell’Unione Nova Sabina (Magliano, Collevecchio, Selci, Roccantica, Poggio Catino, Montebuono e Casperia) più quelli dove ci sono i plessi scolastici dell’istituto Forum Novum (Torri in Sabina, Gavignano, Forano, Selci, Tarano, Stimigliano Scalo, Borgonuovo e Cantalupo). L’operazione ha ottenuto un contributo da 20 mila euro da parte di Fondazione Pfizer Italia.

 

“Tutto è nato un anno fa - spiega il vice sindaco di Selci Alfredo D’Antimi - quando come Comune iniziammo a pensare a un progetto per installare i defibrillatori nelle scuole. Abbiamo avuto il prezioso contributo della dottoressa Sabina Tasso che ci ha guidato verso la Fondazione Pfizer Italia che, appunto, ha supportato il progetto. Dunque abbiamo deciso di espanderlo ai comuni limitrofi dell’Unione e in quelli dove ci sono le sedi della scuola di riferimento che è la Forum Novum”. “L’obiettivo - continua - è quello di rendere sicure le scuole, per questo abbiamo previsto 15 defibrillatori più corsi per due anni, con la Croce Rossa, per docenti, genitori e dipendenti comunali. Corsi che, è importante sottolinearlo, saranno gratuiti”.

 

Un risultato che è stato accolto con favore dal sindaco di Magliano Sabina, Comune capofila dell'Unione, Giulio Falcetta: “Per Magliano significa avere nuovi apparecchi che si sommeranno a quelli già presenti e funzionanti nelle scuole, negli impianti sportivi e negli edifici comunali”. Infatti tra il 2013 e lo scorso anno, grazie all’impegno di associazioni presenti nel territorio e tramite acquisti del Comune, sono stati posizionati defibrillatori nelle scuole (tre in tutto) e al campo sportivo (due), all’EcOstello e al centro anziani. “Questo progetto ideato e coordinato da Alfredo D’Antimi conferma l’importanza di lavorare con unità, insieme ad associazioni importanti e professionali come la Croce Rossa e soprattutto continuare a programmare insieme agli altri Comuni il futuro del nostro territorio. Un motivo in più per ringraziare Pfizer Italia e continuare a ragionare insieme come Sabina unita, senza isolamenti che fanno solo apparenza”. Un progetto che si somma ad alcune eccellenze nel campo, come Stimigliano, dove ormai da anni il territorio è diventato cardioprotetto grazie a un numero consistente di defibrillatori nei punti sensibili del territorio e a un buon numero di persone formate alle manovre di primo soccorso.