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Rieti, Covid. Allarme a scuola: al liceo Jucci 13 docenti in quarantena

Monica Puliti
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La scuola supera l’esame del primo giorno, anche se non sono mancate criticità che studenti, famiglie, presidi e docenti sperano di veder risolti da qui a breve. “E’ andato tutto abbastanza bene – dice Stefania Santarelli, dirigente scolastica del liceo classico Varrone, scientifico Jucci e dell’istituto Luigi di Savoia -, sono stata sia alle sedi che ai moduli e i ragazzi non mi hanno segnalato problemi. L’unico – aggiunge – sono i 13 docenti dello Jucci in quarantena che questa sera (ieri, ndr) faranno il tampone e che speriamo di riavere presto a scuola”. Nessuno scoglio neppure all’istituto comprensivo di Torricella in Sabina e al liceo Lorenzo Rocci di Passo Corese: “Per quel che riguarda le scuole superiori – dice la preside Maria Desideri -, tutto si è svolto regolarmente e i tempi di attesa legati ai trasporti sono stati ragionevoli; Cotral sta facendo sforzi enormi per garantire un servizio all’altezza della situazione anche se qualche problema può esserci stato. Ripresa regolare anche al comprensivo di Torricella (di cui la Desideri è reggente), ma qui il trasporto è garantito dal Comune con cui ogni cosa è stata organizzata da tempo”.

 

E i Green Pass? “Da questa mattina (ieri, ndr) – dice ancora la preside – è attiva la piattaforma del Ministero con cui sappiamo chi ha fatto il vaccino e chi no, un valido aiuto per i controlli cui siamo chiamati quotidianamente”. Più severo il giudizio di Giovanni Luca Barbonetti, dirigente scolastico all’istituto comprensivo (1.500 studenti) e al tecnico di istruzione superiore Aldo Moro di Passo Corese (700 studenti). “I trasporti non hanno funzionato come avrebbero dovuto – sottolinea - con Cotral e altre compagnie che non hanno garantito il secondo turno di ingresso (alle 9,40) in zone come Forano; che poi gli ingressi sono organizzati, quanto agli orari come l’anno scorso. Bene l’organico dei docenti, quasi tutto disponibile, peccato invece non possa dirsi altrimenti per il personale Ata insufficiente a garantire la dovuta pulizia e la sicurezza. Qualche problema ad assicurare il distanziamento alla scuola media – aggiunge Barbonetti -, a cui si è supplito con l’uso della mascherina”.

 

“Solo un po’ di caos all’arrivo dei genitori, ma poi tutto si è svolto regolarmente con l’attesa del loro turno per la consegna dei bambini – racconta Eliana Di Lorenzo, insegnante alla scuola dell’infanzia Fassini – Le finestre sono rimaste sempre aperte fino alla colazione, poi i piccoli hanno giocato all’aperto”. “Organizzazione perfetta” al liceo artistico Calcagnadoro dove la professoressa Ines Millesimi parla di “aule igienizzate a dovere, banchi distanziati, tutte le disposizioni applicate, studenti e genitori consapevoli della situazione. Risultati – dice – figli di un grande lavoro di squadra iniziato il primo settembre”. Peccato la questione sicurezza per la quale, al momento, non si è ancora trovata una soluzione e legata alla mancanza di marciapiedi per i ragazzi.