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Rieti, scuola. Il nodo del piano dei trasporti: manca il via libera dei presidi

Monica Puliti
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Rieti, tavolo prefettizio, ieri mattina, giovedì 9 settembre, sul nodo del piano del trasporto scolastico in città e in provincia. Presenti, da remoto, tutti o quasi gli attori: oltre al prefetto Gennaro Capo, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale e quello dell’ufficio scolastico regionale, Asm e Cotral – che devono organizzare il piano dei trasporti sulla base delle indicazioni provenienti dalle scuole -, i sindaci Roberta Cuneo (Fara Sabina) e Giancarlo Micarelli (Poggio Mirteto). Nel corso dell’incontro è emersa la necessità per gli istituti scolastici – sollecitata da tutti – di concordare gli orari di uscita degli studenti (13,30 o 15,30), scaglionati, come pure gli ingressi (8 o 9,40), in base alle necessità dell’offerta formativa.

I dirigenti Cotral, in particolare, hanno chiesto di avere indicazioni in tal senso nel più breve tempo possibile perché lunedì 13, giorno d’inizio delle lezioni, è ormai vicinissimo. Le parti hanno quindi concordato un nuovo incontro, che si terrà la prossima settimana, per affrontare le criticità dei trasporti che dovessero emergere sin dai primi giorni di scuola e apportare le dovute correzioni. Se infatti sono stati confermati gli ingressi in un doppio orario (quando le scuole hanno un solo o pochi ingressi), proprio come l’anno scorso, ma con percentuali opposte rispetto agli studenti che ne usufruiranno – il 60% entrerà in classe alle 8 e il restante 40% alle 9,40 -, restano al momento un’incognita le percentuali legate all’orario scaglionato di uscita, che ogni scuola dovrà comunicare nel più breve tempo possibile per consentire alle compagnie dei trasporti locali di approntare un piano adeguato alle esigenze della popolazione studentesca. “Nel corso del tavolo – dice il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo ho chiesto che entro domani (oggi, ndr) si conoscano le decisioni di ogni istituto affinché gli studenti e le loro famiglie sappiano come e quando, a partire dal 13 settembre, si sposteranno per raggiungere la scuola e tornare poi a casa al termine delle lezioni”.

 

Al termine del confronto, sono stati raccolti gli elementi che confluiranno del “Documento operativo” che sarà adottato dalla Prefettura con specifico riferimento agli istituti secondari di secondo grado della provincia. Il Tavolo continuerà ad operare per la prevista attività di monitoraggio con l’intento di avvicinare la domanda e l’offerta in termini di servizio pubblico di trasporto ed attività didattiche, compatibilmente con le risorse finanziarie messe a disposizione dal Governo e dalla Regione ed il numero dei mezzi di trasporto reperiti da Cotral e Asm.