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Rieti Covid, il centro vaccinale Amazon di Passo Corese non verrà smantellato

Paolo Giomi
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L’hub vaccinale di Amazon potrebbe proseguire la sua attività anche dopo la “deadline” del 30 settembre, ovvero la data ultima indicata nelle settimane scorse dalla Regione Lazio per la dismissione delle strutture vaccinali aperte lo scorso autunno. Al momento nessuno lo ha detto ufficialmente, ma di certo l’esplicita attestazione di efficienza e apprezzamento ricevuta martedì scorso dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Anti-Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha lodato pubblicamente il grande lavoro svolto dalla struttura ospitata nel centro Amazon di Fara Sabina, rappresenta un indizio più che concreto. Anche in virtù di quel “modello ibrido” che lo stesso Figliuolo ha proposto per avanzare ancora la campagna vaccinale, soprattutto con l’arrivo delle terze dosi.

“Stiamo ragionando con i presidenti delle Regioni e delle Province autonome e con i responsabili dei sistemi sanitari – aveva ribadito Figliuolo a margine della visita al centro Amazon di Passo Corese - e man mano che si va avanti e che raggiungiamo percentuali ottimali, riteniamo che il sistema da portare avanti sia quello di un ‘modello ibrido’ che preveda da una parte l’impegno di medici di medicina generale, farmacisti e pediatri, e dall’altra la presenza degli hub, che non possono non essere considerati ancora importanti. La decisione – ha tenuto a precisare il Commissario – sarà presa di comune accordo, la struttura darà indicazioni ma poi sarà costruita in funzione delle esigenze delle varie Regioni. Ritengo che si arriverà ad un sistema misto, magari si manterranno ancora alcuni hub ma si andrà verso una soluzione più strutturale anche se in questa fase, proprio a causa della variante Delta, continueremo con la vaccinazione di massa. Perché i preparati per il richiamo, per la terza dose, ci sono”. E a proposito di “modello ibrido”, quale miglior soluzione per una partnership pubblico-privata che vede, al fianco delle strutture sanitarie dei medici di medicina generale, proprio quelle realtà private che hanno dato prova di grande affidabilità sul campo, come Amazon per Fara Sabina e per tutta la provincia di Rieti. Affidabilità confermata anche dalla stessa Regione Lazio, che con l’assessore al lavoro Claudio Di Berardino ha elogiato più volte il lavoro svolto dalla multinazionale americana, anche nel campo della campagna vaccinale.

 

E anche il commissario Figliuolo, rivolgendosi all’amministratore delegato di Amazon Logistica Italia, ha confermato il concetto della “sinergia tra privato, con un’azienda internazionale come Amazon, e pubblico, con la Regione Lazio e l'Asl di Rieti che, con tanto spirito d'iniziativa ed entusiasmo, sta conducendo la campagna vaccinale nella provincia di Rieti dove oggi abbiamo registrato il superamento dell'80% di popolazione che ha concluso il ciclo”.