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Rieti, scuola. Il piano dei trasporti ancora non c'è

Monica Puliti
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Rieti, pochi giorni alla prima campanella che suonerà il 13 settembre, ma il piano dei trasporti scolastici non c’è ancora. Confermato infatti l’ingresso scaglionato, proprio come l’anno scorso ma con percentuali opposte – il 60% degli studenti entrerà in classe alle 8 e il restante 40% alle 9,40 -, restano al momento un’incognita gli orari di uscita, circostanza che rende impossibile una programmazione delle corse Asm e Cotral. “Attendiamo da un momento all’altro la convocazione della Prefettura per essere informati sull’organizzazione delle uscite scaglionate dalle scuole, sulla base della quale potremo approntare la nostra programmazione”, dice il presidente dell’Azienda servizi municipali, Vincenzo Regnini.

Se dunque il servizio dei trasporti resta lo stesso del 2020 per quel che riguarda gli ingressi in classe, con l’impiego dei 32 bus della flotta Asm pronti a “carreggiare” gli studenti da una parte all’altra del territorio comunale e non solo, altrettanto non può dirsi per il fine lezioni. “Il nodo da sciogliere – aggiunge Regnini – è la durata delle lezioni scolastiche, che potrebbe essere di 50 come di 60 minuti, tempi diversi che incidono sull’uscita da scuola: nel caso fossero di 60 minuti si registrerebbe lo slittamento in avanti di un’ora. Quando sapremo questo con certezza, e dovrebbe essere ormai questione di pochi giorni, potremo approntare insieme a Cotral un piano scolastico che tenga conto delle esigenze degli studenti che si muoveranno da un capo all’altro della provincia per raggiungere la scuola, prima, e tornare a casa, poi”.

 

A supporto delle corse Asm ci saranno 7 autobus con altrettanti conducenti messi a disposizione dalla Regione Lazio, come accaduto anche l’anno scorso; ogni pullman potrà essere occupato per l’80% della sua capienza, motivo per cui i mezzi potranno trasportare 74 passeggeri rispetto ai 96 previsti in tempi normali. Inoltre, sul bus si potrà salire solo indossando la mascherina, a bordo ci saranno i gel igienizzanti e si dovranno utilizzare obbligatoriamente due porte: una per salire e l’altra per scendere. “Visti i tempi ristretti a disposizione – dice ancora Regnini – i ragazzi dovranno consultare gli orari delle corse sul nostro sito”. Quanto ai controllori, quelli che avrebbero dovuto verificare su ogni bus non solo il possesso del titolo di viaggio a bordo ma anche il rispetto delle norme anti Covid, essi effettueranno verifiche a campione, né più né meno com’è sempre stato. Al tavolo in Prefettura partecipano la Regione, la dirigenza dell’ufficio scolastico provinciale, Asm e Cotral.