Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Rieti, concerto annullato. Cicchetti furioso: "Una decisione contro la città"

  • a
  • a
  • a

Uno sfogo, a tratti anche violento, per difendere la sua città da “attacchi esterni, mossi probabilmente da mani locali” dice lui.Il sindaco Cicchetti durante uno dei tanti incontri politici della fiera mondiale del peperoncino ha strenuamente difeso l’evento, gli organizzatori e la sua città. “Mi sembra strano che un parlamentare siciliano twitti e presenti interpellanze parlamentari sull’evento reatino. Credo più logico che lo stesso parlamentare possa essere stato imboccato da chi conosce le nostre vicende per fare un po’ di rumore”. La questione assembramenti e sicurezza non regge e il concerto cancellato (unico dell’evento) è stata “una scelta infelice arrivata dal ministero dell’Interno dopo aver appreso dai social che aRieti sarebbero arrivate molte persone per il concerto in programma. Paura, incertezza, poca lucidità nel prendere una decisione che ha danneggiato una città che sta cercando lentamente di riprendersi e di tirarsi su”.

Cicchetti difende a spada tratta gli organizzatori dell’evento. “Non riesco a capire come si possa parlare di poca sicurezza quando in campo c’erano carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia locale protezione civile e vigili del fuoco. Il territorio è stato controllato giustamente in maniera capillare dalle forze dell’ordine, cosa rimarcata da tutti a cominciare dal sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. L’organizzazione dell’evento è stata perfetta, mi dispiace per coloro che auspicavano un finale diverso, ma la fiera ha avuto un grandissimo successo con numeri importanti anche grazie agli organizzatori”. Tutto è iniziato dal concerto di Cristina D’Avena e dai numeri degli spettatori. Troppi secondo Cicchetti.

“Tremila persone in piazza Mazzini mi sembrano eccessive, a occhio credo che l’area possa contenere poco più di mille. Ma il problema secondo me è squisitamente politico. Altrimenti non si spiega la doppia iniziativa del parlamentare siciliano. Non è un caso che i suoi stessi compagni reatini di partito abbiamo preso le distanze.Mi sono sentito in dovere di chiamare al telefono Giosuè Calabrese per ringraziarlo dopo la sua presa di posizione. Bisogna essere in grado fare opposizione, che non è sempre dire no. Credo che Calabrese in questi ultimi anni lo abbia fatto”.